Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Impatto ambientale, Coldiretti Liguria: “Ridurre il consumo di plastica per salvare l’ambiente”

“Siamo ospiti su questa Terra e, come si può facilmente constatare, non sempre ne siamo stati rispettosi"- affermano Boeri e Rivarossa

Liguria. Sembrano solo innocui sacchetti e stoviglie usa e getta, ma in realtà sono polimeri a base di petrolio che, se non correttamente smaltiti, restano nell’ambiente per mille anni, causando danni gravissimi.

Lo rende noto Coldiretti Liguria in occasione della giornata mondiale dell’ambiente dedicata al problema della plastica, materiale complesso dai molteplici utilizzi e altrettanti ri-utilizzi. Per non rischiare di essere sommersi da cumuli di plastica è un ottimo fattore l’inversione di tendenza registrata nell’ultimo anno, dove più di tre italiani su quattro (76%) hanno ridotto l’impiego dei sacchetti di plastica, il 27% dei cittadini evita di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate e ben il 68% ritiene addirittura che sarebbe opportuno pagare un sovraprezzo per questi prodotti (base dati Eurobarometro).

In questo caso sono d’aiuto le proposte del Ministro dell’Ambiente sull’utilizzo della leva fiscale per diminuire il costo dei prodotti ‘senza plastica’ e degli imballaggi più leggeri con l’obiettivo di rendere più conveniente comprare e usare prodotti sostenibili. Una linea coerente con le misure ambiziose presentate dalla Commissione europea, nel quadro della strategia Ue per ridurre i rifiuti plastici, che prevedono che entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, per esempio con sistemi di cauzione-deposito, insieme al divieto di vendita di stoviglie, cannucce, agitatori per bevande, bastoncini di cotone per le orecchie e bastoncini per palloncini in plastica.

“Siamo ospiti su questa Terra – affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato Confederale Bruno Rivarossae, come si può facilmente constatare, non sempre ne siamo stati rispettosi. Riciclare e usare prodotti biodegradabili è importante per la nostra salute e per quella dei nostri animali, da quelli marini fino a quelli della fattoria. Non solo i pesci rischiano di morire soffocati dalla plastica ma mucche, pecore o cavalli degli allevamenti rischiano di ingoiare accidentalmente residui come sacchetti o piatti.

Le scelte più sostenibili fatte dagli italiani, a partire della riduzione dell’utilizzo della plastica, fino alla scelta di acquistare prodotti locali e a chilometro zero presso i mercati Campagna Amica fanno ben sperare per il futuro. Essere più consapevoli e rispettosi dell’ambiente che ci circonda è il primo passo per fare realmente qualcosa per il nostro ambiente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.