Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Claudio Scajola su simbolo Lanteri: “Si chiama Forza Imperia perché Berlusconi non ha voluto dare simbolo Forza Italia”

Dall'incontro con il papa a quello che cambiò il destino dell'Italia con il ministro tedesco Otto Schilly

Più informazioni su

Imperia. A margine dell’incontro con la stampa durante il quale Claudio Scajola ha esposto i punti cardine del suo programma elettorale, non sono mancate le frecciatine contro l’avversario Luca Lanteri. “La lista si chiama Forza Imperia, perché Berusconi non ha voluto dare il simbolo di Forza Italia. Ho poi smesso la polemica, ma se lei vede Bordighera, ad esempio, c’è il simbolo Forza Italia Berlusconi; così come ad Alassio, a Sestri levante e in tutta Italia. Qui, c’è Forza Imperia e a me va bene così”.

Claudio Scajola

Una volta terminato l’incontro, l’ex ministro Claudio Scajola ha accompagnato i giornalisti in giro per gli uffici della palazzina, di via Matteotti, storica meta dei grandi della politica, nei primi dieci anni del nuovo millennio, epoca in cui Scajola è stato per quattro volte ministro, oltre che presidente del Copaco. Da un salotto all’altro, Scajola mostra una serie di fotografie che ritraggono la sua lunga carriera di politico: da quella con Papa Ratzinger, a quella con l’allora ministro dell’interno tedesco Otto Schilly, a quella della sua nomina di ministro. A un certo punto apre una porta blindata, al di là della quale c’è una sala riunioni con al centro della stanza una foto incorniciata che ritrae il simbolo di Forza Italia. Ed è proprio in questo contesto, che l’ex ministro indica la foto e afferma: “Il vero simbolo è questo”. Dopo aver rimarcato come il centrodestra avversario – quello dei partiti, che appoggia la candidatura di Luca Lanteri – sia stato costretto a portare personaggi poitici di spessore per promuovere la propria candidatura (da Giorgia Meloni, a Matteo Salvini, per portare un esempio), Scajola, rivendicando i propri vent’anni di parlamentare, due mandati di sindaco e quattro di ministro, ha sottolineato: “Non avevo bisogno di medaglie”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.