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C’è anche la nazionale italiana alle Kinderiadi–Trofeo delle Regioni

I tecnici azzurri in Abruzzo per osservare le promesse del volley

Liguria. C’è anche la nazionale italiana presente alle Kinderiadi – Trofeo delle Regioni in corso di svolgimento in Abruzzo. Ad assistere alle prime partite della manifestazione che si stanno tenendo oggi, sono presenti l’allenatrice della nazionale italiana maschile under 20, Monica Cresta, e quello dell’under 18 Vincenzo Fanizza, oltre che alcuni ragazzi delle stesse nazionali quali Leandro Mosca, Francesco D’Amico, Filippo
Federici ed i figli d’arte Francesco Recine e Diego Cantagalli.

Queste le parole del tecnico Monica Cresta: «Per tutti noi che abbiamo lavorato durante il Trofeo delle Regioni, le Kinderiadi sono la manifestazione più bella a livello giovanile che la federazione abbia potuto creare. Io ho fatto tredici Trofei delle Regioni, quindi per me essere qua e non poter essere sui campi dà un po’ di invidia rispetto ai colleghi che invece sono lì.

Vederli da fuori però mi dà la possibilità di osservare tutte le regioni d’Italia nella manifestazione veramente più grande. Mi auguro che ci sia un miglioramento sui fondamentali di base. Noi abbiamo girato tutto l’anno per i vari Regional Day e abbiamo visto dell’ottima qualità in tutta Italia. Rispetto agli altri anni secondo me il torneo è più equilibrato e ci sono diverse regioni che possono ambire al primo posto».

In mattinata il Ct della nazionale italiana femminile, Davide Mazzanti, ha invece incontrato a Montesilvano i
selezionatori delle formazioni femminili. Al termine del confronto tecnico ci ha rilasciato una breve dichiarazione: «E’ stata una riunione costruttiva, ci siamo visti a novembre una prima volta, abbiamo costruito un percorso con il processo selettivo che ovviamente continuerà. È stato un incontro per analizzare quello che abbiamo fatto e quali sono poi le linee guida per proseguire il nostro percorso.

Le Kinderiadi sono un’occasione di confronto ma anche per chiudere la stagione agonistica, e quindi una festa della pallavolo come si è visto nella cerimonia di apertura. Il livello tecnico? Mi aspetto quanto già visto durante i processi selettivi, che è già molto indicativo. Adesso vedrò le ragazze giocare in un contesto di gara e mi aspetto di vedere le cose che abbiamo portato avanti in questa annata insieme. Sono inoltre curioso di vedere quali adattamenti nelle varie regioni avranno apportato al loro sistema di gioco».

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