Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ventimiglia, venerdì alle Gianchette la presentazione della “Venere migrante XL” del maestro Pistoletto

Manifesto itinerante di arte contemporanea, è ospitata nel campetto della Chiesa di Sant'Antonio dove vi resterà fino al 20 giugno. E' alta 3 metri e 10 ed è "vestita" degli abiti della comunità

Ventimiglia. La “Venere degli stracci” del maestro Michelangelo Pistoletto è arrivata alle Gianchette nella Chiesa di Sant’Antonio. Un manifesto itinerante di arte contemporanea giunto da Biella e che a Ventimiglia sarà presentata venerdì 18 maggio (ore 11). Nella canonica della “chiesa dei migranti” resterà fino al 20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato. Da lì poi riprenderà il suo itinerario che dopo la prima tappa nell’isola di Lampedusa la condurrà idealmente verso la terza frontiera d’Italia, a Bolzano, sul Brennero.

L’esposizione temporanea è stata curata da Castello di Rivoli-Museo d’arte contemporanea, Pigna Mon Amour, Città dell’arte-Fondazione Pistoletto, Caritas Ventimiglia-Sanremo e l’associazione Ventimiglia CONfine solidale. Promotori, anche gli ambasciatori del Terzo Paradiso, neonato progetto artistico di Pistoletto volto a diffondere valori quali la sostenibilità, l’umanità e soprattutto la responsabilità sociale.

La “Venere” arrivata a Ventimiglia è la “Venere migrante XL”, è alta 3,10 metri e viaggia nuda. Gli “stracci” di cui è vestita sono quelli della comunità ospitante: gli abiti dei volontari e degli stessi migranti che per tanto tempo le Gianchette hanno accolto più quelli donati nel corso di queste settimane da liberi cittadini.

Il giorno dell’inaugurazione la presenza della “Venere” richiamerà nel campetto antistante la Chiesa di Sant’Antonio oltre 350 ragazzi delle scuole intemelie che, accompagnati dai loro docenti, avranno occasione di riflettere sui temi dell’immigrazione, dei diritti dei rifugiati, dei richiedenti asilo, oltreché di integrazione e, naturalmente, di arte.

L’esposizione si inserisce all’interno di un lungo e articolato evento di cui Chicca Dedali di Pigna Mon Amour spiega: «Insieme all’opera, abbiamo allestito spazi con testimonianze fotografiche e video dei 440 giorni di apertura del centro, durante i quali i volontari hanno accolto 13mila persone provenienti da 50 paesi del mondo e somministrato 150mila pasti. Le Gianchette saranno aperte il venerdì, il sabato e le domeniche dalle 10 alle 20 dal 18 maggio al 20 giugno e i volontari sono disponibili a eventuali aperture straordinarie a richiesta di scuole, associazioni o gruppi. Ogni venerdì alle 19, inoltre, è previsto l’aperitivo con la “Venere”, quindi incontri e riflessioni intorno all’opera».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.