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Ventimiglia, cade sugli scogli dei Balzi Rossi: soccorso dalla polizia di frontiera

Gli stessi agenti avevano salvato un uomo colto da malore nei giardinetti pubblici

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Ventimiglia. La scorsa domenica una pattuglia della polizia di frontiera, allentata dalla sala radio, è intervenuta nei pressi del confine di Stato a Ponte San Ludovico, per prestare aiuto ad un francese di circa 30 anni,  caduto da un muro di cinta a ridosso della scogliera, presumibilmente dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno visto l’uomo incastrato tra gli scogli e con la testa sanguinante che lamentava forti dolori al cranio. Mentre uno degli agenti allertava il servizio 118, l’altro, dopo aver scavalcato il muro, si è calato tra gli scogli e ha raggiunto il ferito e, dopo averlo liberato dalle grosse pietre che lo bloccavano, cercando di tranquillizzarlo, gli ha tamponato con una maglietta l’evidente ferita, dalla quale fuoriusciva copiosamente del sangue, seguendo nel contempo le istruzioni impartite telefonicamente dal servizio 118.

Giunta l’ambulanza, l’uomo è stato stabilizzato e all’arrivo dei vigili del fuoco, stante l’impossibilità di procedere in altro modo, trasportato a braccia, con l’ausilio dei poliziotti,  fino in strada per essere condotto all’ ospedale di Sanremo. Valutata la situazione, gli operatori di polizia hanno deciso di scortare l’ambulanza, facendo da apripista, al fine di garantire maggior sicurezza e tempestività, visto il notevole traffico urbano in una domenica quasi estiva.

Incredibile ma vero, si tratta degli stessi poliziotti che, già un mese fa, avevano prestato soccorso nei giardini pubblici di Ventimiglia, ad un anziano cardiopatico colto da malore. In quell’occasione, fondamentale era stato il massaggio cardiaco, praticato da un agente in possesso di idoneo  brevetto, in attesa dell’arrivo dell’automedica. Tale pratica aveva potuto scongiurare il peggio.

Ma  come veri e propri “Angeli custodi”, sono sempre  gli stessi poliziotti che una decina di giorni fa, transitando nei pressi della stazione ferroviaria di Ventimiglia, avevano udito  una flebile richiesta di aiuto provenire dal balcone di un palazzo vicino.

Immediatamente avevano cercato di intercettare  la persona, chiedendo ad alta voce di fornire indicazioni  per poter intervenire. Nel frattempo una vicina, udita la Polizia, si  era affacciata da un balcone, dicendo di vedere una anziana donna, abitante accanto a lei,  accasciata a terra presumibilmente a seguito di caduta, che si lamentava non riuscendo ad alzarsi.

Anche in quell’occasione i poliziotti/soccorritori, avevano preso in mano la situazione con prontezza e professionalità,   tranquillizzando la poveretta e allertando immediatamente sia i vigili del fuoco che il Servizio 118, bloccando il traffico che ne avrebbe rallentato l’arrivo e facilitando il loro intervento.

La donna, di quasi 90 anni, era stata poi raggiunta dai vigili del fuoco che avevano potuto aprire  la porta, consentendo al personale del 118 di prendersi cura della stessa che,   pur dolorante e impaurita, ringraziava la polizia per il tempismo con il quale aveva provveduto ad aiutarla.

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