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Sanremo, in occasione della Festa della Repubblica porte aperte al Museo Civico di Palazzo Nota foto

Questa importante iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sanremo e la Delegazione FAI della provincia di Imperia

Sanremo.  Sabato 2 giugno, nel giorno della festa della Repubblica, il Museo Civico a Palazzo Nota apre le porte gratuitamente ai visitatori dalle 10 alle 12.30. Questa importante iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sanremo e la Delegazione FAI della provincia di Imperia; i visitatori saranno accolti dai giovani “Apprendisti ciceroni” del Liceo Colombo di Sanremo, che li accompagneranno attraverso le sale del Palazzo che ospitano importantissimi reperti e collezioni che raccontano la storia della città.

Il percorso inizia nella sezione archeologica, al primo piano del palazzo, testimonianza importante della frequentazione delle coste e delle valli della Liguria di Ponente fin dai tempi più antichi, con reperti risalenti a 90.000 anni fa, e con testimonianze di antiche sepolture e momenti di vita quotidiana.

La sezione storica del secondo piano offre cimeli e testimonianze ottocentesche e risorgimentali (vedi la Sala Garibaldi) strettamente legate alla vita della città di Sanremo. La Pinacoteca espone una preziosa raccolta di opere dal Seicento al Novecento, provenienti in gran parte dai lasciti di antiche famiglie sanremesi. Di grande interesse è la sala dedicata ad Antonio Rubino, pittore, scrittore e disegnatore sanremese, considerato il padre del fumetto italiano.

Completano l’esposizione una serie di opere plastiche riferibili all’attività di scultori del primo Novecento quali Vincenzo Pasquali, autore della statua della Primavera di Corso Imperatrice e del bozzetto al Monumento ai caduti di Sanremo nella Grande Guerra, che si trova nella sala dedicata al Risorgimento, in cui Pasquali presenta un imponente gruppo scultoreo di eroi dal quale si eleva la Vittoria alata. L’imponente Monumento ai Caduti, realizzato in bronzo agli inizi degli anni ‘20 ed eretto in corso Mombello, venne rimosso e fuso nel 1943. Ora, per desiderio di una benefattrice, proprio in occasione del 2 giugno una copia di quel monumento verrà installato in corso Mombello.

L’edificio che ospita il Museo Civico è stato progettato nel 1667 dall’architetto comasco Pietro Antonio Corradi, autore di importanti progetti a Genova, mentre gli affreschi e gli stucchi che decorano il palazzo sono di epoca settecentesca. Dal 1794 il palazzo, precedentemente sede del Commissario generale della Repubblica di Genova, fu sede del Comune di Sanremo fino al 1963, data del definitivo trasferimento a Palazzo Bellevue. La sua intitolazione di Palazzo Nota si deve ad Alberto Nota, un abile funzionario sabaudo in carica dal 1823 che si occupò soprattutto della riorganizzazione del sistema stradale provinciale in particolare per facilitare gli accessi verso l’entroterra.

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