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Sanremo, gli studenti del Liceo Diderot di Marsiglia in visita a Palazzo Nota foto

Nella Sezione Archeologica sono stati particolarmente apprezzati i reperti di epoca preromana, come le anfore massaliote e le ceramiche sud-galliche di epoca romana

Sanremo. Sono oltre 50 gli studenti che nei giorni scorsi sono arrivati da Marsiglia per visitare la nuova sede del Museo Civico, a Palazzo Nota.
I ragazzi sono stati accompagnati dal professor Philippe Usseglio che, da oltre dieci anni, sceglie come meta prediletta per le sue gite formative le bellezze storico – artistiche delle collezioni cittadine. Quello con il Liceo Diderot è un appuntamento che si ripete con successo ogni anno e che sancisce simbolicamente l’unione culturale tra il Museo Civico di Sanremo e gli istituti scolastici della vicina Francia.

Gli studenti sono stati guidati da Luigi Di Francescantonio e da Chiara Tonet attraverso i nuovi spazi espositivi di Palazzo Nota. I ragazzi hanno potuto usufruire, su schermo touch screen, di un filmato introduttivo in lingua francese.

Nella Sezione Archeologica sono stati particolarmente apprezzati i reperti di epoca preromana, come le anfore massaliote e le ceramiche sud-galliche di epoca romana, ritrovate nei siti d’altura del comprensorio sanremese. Tali reperti di fatto testimoniano i contatti tra la città di Marsiglia (la Massalia greca) e le antiche popolazioni liguri del nostro territorio.

Al secondo piano, nella sezione dedicata alla Pinacoteca, gli studenti hanno ammirato il prezioso arazzo del 1600 di manifattura fiamminga, realizzato in lana e seta e proveniente dalla Collezione di Villa Ormond. Dopo aver visitato le sale dedicate all’arte religiosa e al Risorgimento in Liguria, i ragazzi hanno osservato lo storico salone del Consiglio comunale con gli affreschi settecenteschi in corso di restauro.

Si sono infine soffermati nella sezione dedicata ad Antonio Rubino: un viaggio fantastico attraverso scenografie, teatri in miniatura, disegni a china, bozzetti per tessuti e tanti altri lavori caratterizzati da uno stile inconfondibile. All’interno della Sala Rubino gli studenti hanno assistito alla proiezione del primo cartone animato a colori in Italia, disegnato e diretto da Antonio Rubino e vincitore nel 1942 del Festival del Cinema di Venezia come miglior film d’animazione.

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