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Roberto Dagati della Sanremo Runners all'”UMS”: “Durante il tragitto diversi amici mi hanno sostenuto” fotogallery

"Ad Ovada ho avuto una crisi di stomaco che non mi ha permesso di alimentarmi a dovere, condizionando il rendimento della corsa"

Sanremo. Un’altra impresa conquistata che va ad arricchire il palmarès di Roberto Dagati, 39 anni, giardiniere specializzato di San Bartolomeo al Mare, che da quest’anno difende i colori biancoazzurri della Sanremo Runners, club di podisti con una propensione alle corse di ultramaratona. Nei giorni scorsi Roberto Dagati ha compiuto l’impresa di terminare felicemente la corsa “UMS” ovvero l’Ultra Milano-Sanremo di 285 km in tappa unica. Come i ciclisti, ma a piedi e senza valicare né la Cipressa né il Poggio, ma il Passo del Turchino sì, questo nel percorso è indispensabile.

Da Milano sono partiti 52 selezionati partecipanti (di cui 5 donne), in rappresentanza di 14 nazioni (Argentina, Finlandia, Francia, Grecia, Indonesia, Italia, Moldavia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa), attraversando 3 regioni e 54 comuni e dopo 285 km giungere a Sanremo entro il tempo massimo di 48 ore.

La selezione è stata durissima. Due ritiri già dopo 54 km, la maggior parte degli abbandoni si è registrata al check point Ovada. Al traguardo finale di Sanremo, entro il limite di tempo, sono riusciti nell’impresa 29 uomini e una donna. Roberto Dagati ha impiegato 47h28:00, classificandosi al 25esimo posto, risultando 12esimo italiano, unico ligure.

Un risultato enorme per un podista che solo da poco tempo ha individuato la propria specialità nelle corse di lunghissima distanza, quelle di ultramaratona. Del club Sanremo Runners è il terzo atleta, dopo Michele Graglia e Fausto Parigi, a giungere al traguardo della UMS; mentre l’esperienza di Marco Franchello è solo rinviata.

Racconta Roberto Dagati: “Partito insieme alla mia crew formata da Claudio Baldi (autista), Giovanni Isgrò (super assistente), Adriano Alato (passista). A Voltri si sono aggiunti la mia compagna Elena Carlini e i miei figli Nicolò, che mi ha accompagnato diversi chilometri in alcuni tratti, e Rachele. Inoltre importantissima la presenza della massaggiatrice Elena Marino.

Durante il tragitto ho incontrato diversi amici che mi hanno sostenuto, alcuni di loro hanno corso anche qualche chilometro in mia compagnia. In particolare da Savona a Borghetto Santo Spirito mi ha accompagnato Mario, che ringrazio. Mentre da Albenga all’arrivo a Sanremo, ho avuto il privilegio di essere accompagnato di corsa addirittura dal campione Fausto Parigi.

Come immaginabile 285 km sono molto faticosi, purtroppo ad Ovada ho avuto una crisi di stomaco che non mi ha permesso di alimentarmi a dovere, condizionando il rendimento della corsa, non esprimendomi come avrei voluto, ma con il sostegno della crew e la mia determinazione siamo riusciti a portate a termine il “viaggio”, come sempre pieno di emozioni. Un grazie anche al sostegno di tutte le persone che mi seguivano on line; anche all’udinese Manuel Viezzi, un altro concorrente, che ci siamo fatti compagnia negli ultimi chilometri; la Sanremo Runners che sui social teneva aggiornata la mia tabella di marcia”.

La compagna Elena Carlini: “Anche quest’anno siamo riusciti nell’impresa” queste le parole di Roberto Dagati prima di tagliare il traguardo – per la seconda volta – della Milano-Sanremo di 285 km. Possiamo affermare che siamo molto orgogliosi di lui, forse anche più dello scorso anno perché ha dimostrato ancora una volta una inesorabile determinazione, capace di affrontare le difficoltà e andare avanti fino al traguardo. Un grazie anche a tutte le numerosissime persone che ci hanno seguito e sostenuto on line. Abbiamo vissuto grandi e impagabili emozioni”.

Infine un ringraziamento a tutti i partners che hanno sostenuto l’impresa di Roberto Dagati: Il biciclettaio di Andora, RSE e Beusi Sanremo, Baldi Claudio serramenti Andora, Agriotta di San Bartolomeo al Mare, Civ San Bartolomeo al Mare, Camping del Mare di Cervo, Fratelli Romano di Diano Marina, Giardino dell’edilizia Diano Castello, Balzola Alassio, Camping Bacci di Ceriale, Albergo San Matteo di San Bartolomeo al Mare, Repsol Andora, Crai Sansalone di San Bartolomeo al Mare, Quota lavoro Imperia, Agenzia immobiliare Barisone di Diano Marina, Glorioso Costruzioni, Bra Servizi, Agricola Nari, Assicurazioni Massabò Imperia, Salvador costruzioni di Diano Marina.

Alcune curiosità. Nell’arco delle 47 ore 28 minuti, tanto è durato l’impegno di Roberto Dagati per completare i 285 km a piedi, le sue uniche soste per dormire sono state registrate: 15 minuti a Ovada (dopo 17h12′ e 123 km percorsi); 10 minuti al Passo del Turchino (dopo circa 22h40′ di corsa e 148 km percorsi); infine un’ora di sonno al check point di Borghetto Santo Spirito (dopo 36h09′ di corsa e 224 km percorsi); in totale quindi un’ora e 25 minuti dedicate al recupero. Per “combattere” i problemi di stomaco, Dagati ha utilizzato un “medicinale” insolito: mentre correva si è sorbito ben 35 ghiaccioli, preferendo i gusti di menta, cola e all’anice.

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