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Occhio a non pestare troppo sull’acceleratore: dal 1° luglio in Francia scatta il nuovo limite di velocità

L’obiettivo dell’esecutivo è quello di ridurre il numero di vittime della strada e, dagli studi effettuati, la nuova limitazione risparmierà la vita di quasi 400 persone

Dal 1° luglio, in Francia, scatta la nuova legge stradale: le arterie secondarie d’oltralpe vedranno la riduzione di velocità massima da 90km/h a 80.

Occhio quindi a non schiacciare troppo sull’acceleratore: la nuova limitazione e il continuo dispiegamento di autovelox sul territorio potrebbero giocare una combo molto cara agli automobilisti.

Un governo molto restrittivo quello di Edouard Philippe, primo ministro francese sotto il partito de “La République en Marche” con a capo l’attuale presidente Emmanuel Macron: non solo la manovra sulla privatizzazione parziale degli autovelox ma anche la riduzione di velocità sulle strade secondarie.

Solo nel 2017 i velox francesi hanno fatto guadagnare alle casse dello Stato oltre un miliardo di euro e secondo le previsioni, con il nuovo abbassamento del limite di velocità il tornaconto potrebbe aumentare ulteriormente. L’obiettivo dell’esecutivo è quello di ridurre il numero di vittime della strada e, dagli studi effettuati, la nuova limitazione risparmierà la vita di quasi 400 persone, che ogni anno perdono la vita sulle strade di Francia.

Una stretta alla velocità che ha visto mobilitare 28 dipartimenti (principalmente rurali) a chiedere al Governo di annullarla, elencando al primo ministro Philippe le motivazioni che andrebbero ad impattare sulla viabilità dei cittadini, come ad esempio il rallentamento della circolazione nelle strade di collegamento tra località rurali. A quanto detto dal portavoce di Edouard Philippe questa nuova regolamentazione sarà rivalutata tra due anni, il 1° luglio 2020 in modo da “tirare le somme” e analizzare la sua l’efficacità.

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