Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Francia, una 85enne in tribunale per guida spericolata: non rispettava i semafori e gli stop guidando la sua utilitaria a 160kmh

Pizzicato anche un motociclista sul rettilineo di Antibes

Più informazioni su

Sulle pagine del nostro quotidiano abbiamo recentemente scritto più volte dell’installazione di nuovi autovelox sulle strade della Costa Azzurra, sottolineando la ‘tolleranza zero’ per tutti i trasgressori che superano i limiti anche di un solo chilometro all’ora.

Un pugno duro per cercare di fermare l’aumento di incidenti anche mortali che si verificano troppo spesso nel sud-est francese. Evidentemente non tutti i transalpini sono spaventati da queste misure e lo dimostrano due episodi delle ultime ore. Il primo riguarda un motociclista che è stato flashato sul lungomare di Antibes, tra il Forte Carrè e lo stabilimento La Siesta, dove vige un limite massimo di 70 kmh. Poco dopo le nove di sera il radar ha fissato l’immagine di questa potente moto alla velocità di 171kmh, un record negativo che supera di oltre cento chilometri orari (!) il limite imposto in quel tratto.

Ma ancora più sorprendente è la notizia che arriva da un dipartimento francese più lontano, Lot et Garonne, dalle parti di Bordeaux. A superare i limiti e a condurre l’auto in modo scriteriato è stata questa volta una donna di 85 anni! Sono stati altri automobilisti a segnalare le pericolose evoluzioni di questa nonnina che a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine è stata bloccata ed è rimasta senza patente.

Secondo i dati rilevati, alla guida della sua Renault Twingo, era riuscita a toccare i 160kmh su strade statali e regionali, ma aveva anche attraversato incroci senza rispettare semafori rossi e stop per precedenze ad altri. Una volta identificata, gli agenti si sono accorti che l’85enne aveva già altri precedenti dello stesso genere e così, d’accordo con il giudice, è stata convocata presso il tribunale correzionale dove si recherà necessariamente accompagnata da qualcun altro.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.