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Ermal Meta e Fabrizio Moro a Lisbona per portare in Italia l’Eurovision Song Contest foto

Gli ultimi vincitori del Festival di Sanremo si scontreranno con i rappresentati di 42 paesi nella speranza di vincere l'ambito premio che manca da 28 anni

Mancano solo poche ore all’inizio dell’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, quest’anno in diretta da Lisbona, capitale del Portogallo che lo scorso anno si è aggiudicato la vittoria grazie al talento del cantante Salvador Sobral.

A rappresentare l’Italia quest’anno sono gli ultimi vincitori del Festival di Sanremo, Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone “Non mi avete fatto niente“, contro gli atti di terrorismo verificatesi negli ultimi anni. Le prove sono state fatte ed è stato svelato l’allestimento del palcoscenico per l’occasione: luci rosse e parole del testo in tutte le lingue del mondo in dissolvenza sullo schermo, necessarie dal momento che la canzone presenta un testo in italiano dal significato profondo, dunque la traduzione diventa fondamentale per far sì che venga compreso da tutti gli spettatori europei.

Le semifinali andranno in onda questa sera e il 10 maggio su Rai 4, ma per assistere all’esibizione dei nostri connazionali bisognerà attendere sabato 12 maggio. Infatti l’Italia, essendo una delle “Big 5“, ovvero una delle cinque nazioni che, insieme a Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, ha fondato la manifestazione europea, accede direttamente alla finale che verrà mandata in onda su Rai 1.

In pochi sanno che l’Eurovision Song Contest, arrivato alla sua 63° edizione, nasce prendendo a modello proprio il Festival di Sanremo, ma proponendo la manifestazione in chiave europea. A sfidarsi sono gli stati membri dell’Unione più alcuni paesi extraeuropei come l’Australia, la Russia e Israele; insomma, un fantastico mix di culture.

Si ricorda che non sarà possibile votare per il proprio paese, ma solamente per gli altri stati in gara, quindi non resta altro che godersi la competizione e sperare che Ermal Meta e Fabrizio Moro possano convincere il pubblico europeo e i giurati, tornando in patria vincitori.

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