Chiuso il bando su efficientamento energetico degli edifici pubblici, richieste da 14 piccoli comuni della provincia di Imperia

"La richiesta complessiva – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – è andata oltre rispetto la copertura di 2 milioni di euro"

Liguria. Con un totale di 38 domande per una richiesta complessiva di oltre 3,7 milioni di contributi richiesti, si è chiuso, il 30 aprile, il bando dedicato al finanziamento di interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici nei piccoli comuni, sotto i 2mila abitanti.

“La richiesta complessiva – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti è andata oltre rispetto la copertura di 2 milioni di euro, dimostrazione che il bando ha saputo cogliere nel segno, andando incontro alle istanze dei piccoli comuni, raccolte durante i lavori del tavolo dell’energia dall’assessore Rixi. A breve verranno avviate le istruttorie delle domande per valutare l’ammissibilità dei progetti”.

“Sicuramente – continua l’assessore Benveduti – è un buon punto di partenza per avviare ulteriori misure e strategie che abbiano lo scopo di rendere la Liguria, gli enti locali, gli edifici pubblici e privati sempre più ambientalmente sostenibili, nell’ottica di una programmazione energetica complessiva indispensabile allo sviluppo della nostra regione e di tutti i comparti produttivi collegati”. Tra gli interventi oggetto di finanziamento del bando: ristrutturazione termica all’acquisto e installazione di impianti da energia rinnovabile, diagnosi energetica degli edifici, spese per la progettazione, realizzazione di rete di teleriscaldamento.

I comuni che hanno fatto richiesta di finanziamento sono: 16 in provincia di Savona (Arnasco, Calice Ligure, Unione dei Comuni del Beigua, Garlenda, Giustenice, Bormida, Murialdo, Roccavignale, Cosseria, Osiglia, Pallare, Ortovero, Pontinvrea, Stellanello, Testico, Vezzi Portio); 14 in provincia di Imperia (Bajardo, Bardineto, Chiusanico, Dolcedo, Mendatica, Rocchetta Nervina, Pieve di Teco, Prelà, San Biagio della Cima, Vallebona, Montalto Carpasio, Diano San Pietro, Perinaldo, Montegrosso Pian Latte); 5 in provincia di Genova (Mezzanego, Tiglieto, Santo Stefano d’Aveto, Castiglione Chiavarese, Valbrevenna); 3 in provincia della Spezia (Bonassola, Carro, Zignago).