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Taggia, Pietro Russo riceve il busto di “Escoffier”, il preside: “Costituisce un onore e motivo d’orgoglio” foto

Alla cerimonia di consegna del busto, opera di uno scultore di fama, è intervenuta una delegazione italo-francese dei "Discepoli di Escoffier"

Taggia. Un ospite illustre, e davvero particolare, è da qualche ora alla scuola alberghiera di Arma Ruffini-Aicardi. Un ospite che resterà un anno, senza creare il minimo disagio. L’ospite è un busto-trofeo di Auguste Escoffier, celebre cuoco, ad Arma dopo aver fatto tappa, negli anni precedenti, in città straniere. Lo stesso ottenuto grazie alla splendida performance (secondo posto) di un alunno del Ruffini, Pietro Russo, a un concorso internazionale a Zurigo al quale partecipavano giovanissimi aspiranti chef provenienti da ben 45 paesi.
La scuola dell’alunno che si fosse aggiudicato il premio, messo in palio dai “Discepoli di Auguste Escoffier”, avrebbe poi tenuto nella sua sede la statua per dodici mesi. Insomma, un po’ come la Coppa Rimet che, campionato mondiale per nazionali di calcio, veniva consegnata fino alla successiva disputa allo stato che aveva trionfato nella manifestazione. Alla cerimonia di consegna del busto, opera di uno scultore di fama, è intervenuta una delegazione italo-francese dei “Discepoli di Escoffier”, vale a dire composta da Bernard Louis Jaunet, segretario internazionale, Coralie Jaunet, il segretario nazionale italiano Antonio Torcasso, Mario D’Orio, il cavaliere Mario Petrucci e una icona della cucina rivierasca: Francesco Ammirati.
A fare gli onori di casa il preside, professor Giuseppe Monticone. Presente, e festeggiato una seconda volta, Pietro Russo insieme a tre docenti dell’Alberghiero che proprio recentemente sono stati ammessi nella ristretta cerchia dei “Discepoli di Escoffier”, vale a dire i professori Danilo Bugnolo, Valter Gaiaudi e Bruno Guasco. Molto soddisfatto il dirigente scolastico Monticone: “Avere con noi il busto di Escoffier – afferma – dopo che un nostro allievo ha brillantemente figurato in un concorso internazionale, costituisce un onore e motivo d’orgoglio”.
Una soddisfazione per il nostro ragazzo ma anche per quelli che lo hanno preparato e lavorano in sinergia. Un premio di tutti” - così si è espresso il segretario internazionale dei “discepoli” Bernard Louis  Jaunet: “Il trofeo resterà nella vostra scuola fino alla nuova assegnazione, il prossimo anno. Prima di approdare ad Arma è stato a Parigi, Strasburgo e Zurigo. Siamo felici di poter in qualche modo incentivare la passione per la cucina”. Diffondere la buona cucina, promuoverla, e anche sostenere  giovani che si avvicinano all’arte culinaria, rientra negli obiettivi e finalità dell’associazione intitolata ad Auguste Escoffier (Villeneuve Loubet 1846 – Montecarlo 1935), il grande, e famoso in tutto il mondo, cuoco francese autore di numerosi nuovi piatti e vari libri di ricette. E anche noto per i suoi aforismi: Eccone uno: “Il buon cibo è il fondamento della vera felicità”.

 

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