Quantcast
Seborga aderisce al Patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere - Riviera24
L'accordo

Seborga aderisce al Patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere

"Un momento importante perché la parità deve essere sempre garantita e la violenza in qualsiasi forma manifesta condannata"

riviera24 - seborga piazza della libertà

Seborga. Ieri pomeriggio la Giunta Comunale ha accordato la propria adesione al Patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere.

“Aderiamo a questo patto con la consapevolezza che la mancanza di pari opportunità tra donne e uomini, pur nella valorizzazione delle differenze, equivale alla violazione di un essenziale diritto umano e condanniamo qualsiasi forma di violenza e di potere di un sesso sull’altro” – si legge nel patto firmato dal Comune di Seborga – “Siamo consapevoli  che il cammino per l‘emancipazione femminile, accelerato negli ultimi 40 anni nel nostro paese ha già cambiato in meglio il nostro paese, ha già cambiato per il meglio il volto dell’Italia, consentendo a molte donne di proseguire in un percorso di autodeterminazione personale e favorendo in alcuni contesti anche un cambiamento culturale. Siamo altresì consapevoli di quanto questo cammino sia ancora distante da un effettivo compimento e necessiti quindi di essere responsabilmente accompagnato dalla politica e dalle istituzioni”.

“Siamo convinti che tutte le persone, a prescindere dal genere, possano trarre un reale beneficio da una società maggiormente egualitaria, costruita sul riconoscimento e la valorizzazione delle differenze. Tale società risulterebbe non solo più giusta ma anche più produttiva” – è scritto nel patto – “Ci impegniamo a progettare e sostenere misure concrete e condivise che contribuiscano a migliorare la società e a portare reali benefici alle generazioni future a partire da un miglioramento della qualità della vita nelle città che amministriamo”.

“Un momento importante perché la parità deve essere sempre garantita e la violenza in qualsiasi forma manifesta condannata. Seborga c’è” – commenta il Comune sulla sua pagina Facebook.

Più informazioni
commenta