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Sanremo, scontro in consiglio comunale su turismo, Amaie Energia e Daspo urbano. Arriva il registro della bigenitorialità foto

Baggioli (FI) si scaglia contro l'assessore Sarlo per i ritardi sul calendario manifestazioni. Von Hackwitz e Ormea portano l'attenzione sui problemi degli ecopunti

Sanremo. Il consiglio comunale per l’approvazione dell’aumento di capitale di Amaie Energia, la proposta di istituzione del registro della bigenitorialità e le modifiche al regolamento di polizia locale, con le quali viene introdotto il Daspo urbano, è stato terreno di scontro acceso tra maggioranza e opposizione.

Parte Simone Baggioli che si scaglia, nella sua interrogazione urgente, contro l’assessore al turismo Marco Sarlo, “colpevole” di non aver vigilato sull’aggiornamento del sito web turistico del Comune. Risponde Sarlo (è il suo primo intervento): “Sito obsoleto che necessità di un’investimento per la sua manutenzione. L’amministrazione lavora ad un’App per smartphone che contenga non solo gli eventi ma anche notizie utili ai turisti”.

La soddisfazione del consigliere di Forza Italia è inequivocabile: “Pensavamo di aver fatto il salto di qualità dopo il precedente della Cassini ma ci sbagliavamo”.

La pregiudiziale di Sanremo Attiva sulla pratica dell’aumento di capitale di Amaie Energia perché, secondo Robert Von Hackwitz, il piano d’ambito provinciale dei rifiuti non permetterebbe l’ingresso di nuovi soci fuori dal bacino A sanremese (Sanremo, Riva e Santo Stefano) viene bocciata. Il consigliere degli arancioni punta l’attenzione sulla dirigenza della società che gestisce il porta a porta: “Prima di chiudere gli ecopunti il direttore generale avrebbe dovuto andarli a visitare, invece non ci ha mai messo piede e infatti non conosce le condizioni in cui hanno dovuto lavorare gli operatori delle cooperative”.

Gli fa eco Fabio Ormea (Sanremo Insieme) che nei giorni scorsi aveva partecipato alla protesta di alcuni cittadini che chiedono la salvaguardia dei lavoratori delle cooperative.

Ma è l’assessore regionale e consigliere Gianni Berrino a provocare lo scontro tra maggioranza e minoranza. Sott’accusa il comportamento del presidente del consiglio comunale Il Grande, tacciato di essersi “irrigidito” nei confronti del gruppo di Fratelli d’Italia. La “guerra degli emendamenti” – Berrino e Lombardi ne avevano presentati a decine in ciclostile – si conclude prima di iniziare: i consiglieri trovano l’accordo sui consigli monotematici chiesti dal gruppo di centrodestra per discutere di Riviearcqua e Casinò e che i capigruppo avevano deciso di accorpare in un’unica seduta.

Passa lisca la variante al piano regolatore che interessa la cosiddetta spiaggia dei militari e prescrive lo spostamento delle cabine.

Accolta favorevolmente da tutto il consiglio anche la proposta di Paola Arrigoni (Movimento 5 Stelle) per l’istituzione del registro sulla bigenitorialità. Strumento che permette ai genitori separati di iscriversi nel Comune di residenza del bambino anche se diverso dal proprio, così da poter ricevere tutte le comunicazioni che lo riguardano. Unanimità e applauso.

L’ultimo punto è quello più corposo. Sulle modifiche al regolamento di polizia urbana parla il sindaco Alberto Biancheri: “Ho mantenuto la delega sulla sicurezza proprio per l’importanza che ricopre. In questo senso stiamo facendo molto, telecamere, nuova illuminazione nella pigna. Da ultimo abbiamo voluto modulare il nostro regolamento per attuare il decreto Minniti che introduce il Daspo urbano.

Andiamo a delineare delle zone della città – continua il primo cittadino – per dare più possibilità di intervento alla nostra polizia municipale e alle forze dell’ordine. Abbiamo situazioni di accattonaggio molesto che grazie a questo provvedimento potremmo trattare in maniera più precisa”.

Stop anche al vandalismo, l’abusivismo commerciale, l’abusivismo domestico e la prostituzione di strada (clienti compresi). Il regolamento introduce anche il divieto di sdraiarsi sui gradini delle chiese e nei giardini pubblici. Votano contro 5 stelle e Sanremo Attiva: problema di disagio sociale da affrontare, non di sicurezza.

(Relazione della commissione speciale Orchestra Sinfonica rinviata a dopo l’approvazione del bilancio)

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