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Sanremese, mister Lupo: “Abbiamo ancora chance per dimostrare che si può fare”

A disposizione della stampa nell'appuntamento settimanale anche bomber Lauria e Nicholas Costantini

Sanremo. 57, 56, 55. Questa la classifica delle prime tre del campionato di serie D dopo la giornata di domenica scorsa in cui il contestatissimo rigore concesso all’Albissola (per un fallo di mano un metro fuori dall’area), ha regalato il posto di capolista ai “diversamente” biancazzurri.

Al di là dell’episodio, non sarebbe stata la partita disputata della Sanremese a Finale a cambiare le cose. Mister Lupo è esplicito: “La settimana precedente mi aveva galvanizzato e forse ingannato, avevo visto dei ragazzi che da un punto di vista umano, caratteriale, avevano fatto passi in avanti, spiega il tecnico. “Questo mi aveva portato a pensare che la partita di domenica potesse dare delle gioie, invece è quella che più non mi è piaciuta dal momento del mio arrivo”.

“Non abbiamo giocato come se fosse una finale, invece lo era. I motivi vanno ricercati in tante cose. Non è il fisico e neanche la mente. Forse andare in svantaggio dopo tre minuti ha fatto tornare in un colpo solo tutti i mostri degli ultimi due mesi. Ma non disperiamo: abbiamo ancora la chance per dimostrare che si può fare”.

Fabio Lauria, gol e poi sostituzione, avresti voluto rimanere fino alla fine?
“Certamente avrei voluto cercare di dare una mano per vincere. Ma la stanchezza c’è e credo sia stata giusta la lettura del mister. Mancavano gli ultimi dieci minuti e l’ingresso di Caboni poteva fare la differenza. Mi auguro – continua il bomber – di ritornare queste ultime quattro partite per essere nelle condizioni del girone d’andata“.

Nicholas Costantini, arbitri che fischiano rigori molto dubbi, altri che non fischiano nemmeno falli che procurano infortuni. Quanto hanno condizionato il campionato queste scelte?
“L’infortunio a Sestri non è arrivato proprio nel periodo migliore, ero in un momento che mi sentivo bene. Fanno parte del gioco gli episodi, però ci sono stati annullati tre gol e tutti erano regolari dalle immagini. Avrebbero potuto fare la differenza? Sicuramente, ma errori clamorosi fanno parte di questo sport.

A noi ora serve consapevolezza e tranquillità dei propri mezzi che ultimamente sono un po’ mancate. Se l’Albissola continuerà nei risultati ci leccheremo le ferite, ma adesso bisogna pensare alla fine della stagione. E basta”.

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