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Florian Nicolai e Laura Rossin volano sulle rocce della Sanremo Superenduro fotogallery

Una gara bellissima e dall’alto contenuto tecnico che inaugura nel migliore dei modi il decennale del Circuito Nazionale di riferimento per l’Enduro in mtb

Sanremo. Si conclude nella città dei fiori la gara di apertura del Superenduro 2018, una gara bellissima e dall’alto contenuto tecnico che inaugura nel migliore dei modi il decennale del Circuito Nazionale di riferimento per l’Enduro in mtb.

riviera24 - Sanremo Superenduro

La Sanremo Superenduro è stata una gara semplicemente epica, con prove speciali tecniche e lunghe che hanno dato modo ai rider di esprimere al meglio le proprie doti di guida e al contempo li ha costretti a dare fondo ad ogni riserva di energia in corpo.

Il gran caldo e il sole hanno poi giocato un ruolo determinante nello svolgimento della gara, contribuendo a renderla ancora più complessa da gestire e strategicamente difficile. Fortunatamente si poteva trovare un po’ di ombra al Villaggio dei Fiori di Sanremo, dove, proprio sul mare e sotto gli alberi, era allestito il Villaggio Evento e il paddock con i partner Vittoria, Giant, Liv, Endura, Felicia, Evoc, FiveTen e OTC tutti i team e le assistenze meccaniche.
Dietro, sulle montagne, si snodavano invece le 4 prove speciali complete e intense, per un totale ti 12km e 1700 m di dislivello negativo curate nei dettagli dallo staff di Sanremo Bike Resort.

La stagione 2018 parte nel migliore dei modi con una gara che ha visto 400 rider – 14 nazioni – al via, ma soprattutto un grande equilibrio tra i team e sempre più presenze di giovani. Questo lascia presagire un proseguo di stagione movimentato e spettacolare. 7 le squadre rappresentate nelle prime dieci posizioni a cui vanno aggiunti alcuni veloci rider stranieri accorsi per il carattere internazionale del Superenduro EWS Qualifier.

A conquistare il gradino più alto del podio nella categoria Open Maschile con il tempo di 25:26 min è il francese del team Canyon Factory Florian Nicolai che vince tutte le speciali e letteralmente domina la gara. Secondo arriva Alex Lupato Team Cingolani, anche lui costante per tutta la gara e staccato di 59 sec dalla testa, mentre terzo chiude Matteo Raimondi Gb Rifar Mondraker Asd ad 1:01 min che paga un po’ la prestazione sottotono della prima speciale di giornata che lo ha visto solo “si fa per dire” sesto.

Sono molto contento di aver vinto qui a Sanremo alla prima Superenduro. Avevo un buon feeling con la bici e la velocità giusta sulle speciali. La mia corsa è stata buona, senza troppi errori e spero di trovare le stesse sensazioni alla prossima Enduro World Series. Complimenti a Sanremo Bike Resort per il lavoro fatto sui sentieri. Rispetto alla scorsa settimana quando sono venuto a provare i trail erano completamente cambiati e in perfette condizioni” – dichiara Florian Nicolai.

Nella Open Femminile vince la campionessa Superenduro in carica Laura Rossin Soul Cycles Racing Team, mentre seconda arriva la Svizzera Gehrig Carolin, Norco Twins Racing, che, a causa di una penalità di 1 minuto per non essere transitata in tempo al controllo orario di fine gara, perde la testa della corsa. In terza posizione si piazza Gallean Chloé, Team Lapierre, che dopo aver mantenuto la seconda piazza per le speciali iniziale perde molto tempo nell’ultima parte di gara.

Bella anche la gara delle categorie giovanili Esordienti ed Allievi, ben 40 gli iscritti, vinta da Francesco Mazzoni Ancillotti Factory Team, mentre nella Giovanile Femminile vince Sofia Priori del Ponente Gravity Team. Nelle categorie Amatori maschile il più veloce di giornata è stato Davide Carissimi Break Bike Sestri, mentre tra le donne Jessica Bormolini del team GB Rifar Mondraker Asd in sella da poco tempo dopo la pausa invernale.

Tra i Team lo squadrone Ancillotti Factory Team si piazza davanti a tutti anche grazie all’ottima prestazione del veloce e promettente Simone Pellissero al suo primo anno nella categoria Juniores. Gara di esordio anche per la E-MTB dominata letteralmente da rider francesi. Con un vantaggio di oltre 30 sec Camille Servant Tribesportgroup / Rockymountain conquista la prima posizione. Secondo chiude Jérôme Gilloux Team La Roue Libre, mentre terzo finisce Kenny Muller. Primo degli italiani Alessandro Bonarotti.

“Il bilancio della manifestazione è sicuramente positivo per noi dell’organizzazione: da un lato tutto il lavoro fatto sui sentieri è stato premiato dal feedback positivo dei concorrenti, dall’altro lo sforzo richiesto per mettere in piedi un evento di questa portata ha reso necessaria la collaborazione di tutta la comunità mtb di Sanremo. Forse per la prima volta nella storia di questa location, siamo riusciti a formare un’unica grande squadra vincente che è riuscita a centrare l’obbiettivo che si era prefissata” - afferma Manuel Ducci.

“Ero sempre ben bilanciato sulla bici e mi sono divertito. Oggi è stata una gara dura su sentieri bellissimi. Spero di riuscire a trovare la stessa serenità anche nei prossimi appuntamenti EWS” – dichiara Florian Nicolai.

“Sono chiaramente soddisfatta del risultato, essere competitiva qui a Sanremo all’apertura della stagione, almeno per me è un grandissimo obbiettivo raggiunto. La mia è stata una gara in crescendo, ho patito le prime speciali ma poi ho trovato ritmo e fiducia arrivando fino in fondo senza intoppi”Laura Rossin.

La penalità di 1 minuto che Carolin Gehrig ha preso per non essere transitata in tempo dai giudici al termine dell’ultimo trasferimento le è costato il gradino più alto del podio e dopo una giornata vissuta in sella a dare il massimo l’iniziale disappunto è comprensibile, come del resto l’imbarazzo di Laura Rossin al momento di salire sul gradino più alto del podio durante le premiazioni. La rider svizzera tuttavia ha mostrato maturità sportiva e ha accettato l’errore commesso forse a causa di una disattenzione e di una non perfetta conoscenza della location che l’ha portata a proseguire lungo la ciclabile al posto che rientrare in paddock. Il risultato è una sfida rimandata alla prossima gara dove le due talentose rider avranno modo di confrontarsi nuovamente.

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