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Enzo Jorfida (Prc): “Le sinistre di Sanremo unite per una città giusta”

" Ci impegneremo a realizzare un programma per una Sanremo che guarda alla necessità di tanti cittadini e cittadine impoveriti da anni di crisi economica", dichiara Jorfida

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Sanremo. Enzo Jorfida, segretario del circolo di Sanremo-Taggia del Partito di rifondazione comunista, rilascia alcune dichiarazione in seguito al consiglio comunale del 23 aprile:

“La necessità di garantire, nel 2019, che nel consiglio comunale di Sanremo vi sia la presenza della sinistra, alternativa e autonoma dal PD e dalle altre forze di centro che sostengono la giunta del sindaco Biancheri, è stata confermata dall’andamento del consiglio comunale del 23 aprile chiamato a discutere e votare sul bilancio di previsione per il 2018 e per il triennio che và sino al 2020.

La maggioranza del consiglio comunale che sostiene la ciunta Biancheri ha sostanzialmente eluso la discussione sull’ordine del giorno, più concentrata invece a iniziare la campagna elettorale per il prossimo 2019, anno di rinnovo degli organi amministrativi della nostra città. Un bilancio di previsione “farlocco” in quanto prevede entrate inferiori di oltre 2 milioni di euro ( altrettanto ridotto nelle uscite) rispetto a quello del 2017,con entrate, oltretutto, che prevedono la messa in vendita di parti importanti del patrimonio municipale ( fra cui villa Mercede e la casa di riposo Casa Serena). Entrate così fumose e irrealistiche che non saranno confermate, come in altre occasioni, a fine 2018. Ai tagli finanziari ai comuni, che da anni i governi nazionali impongono per rispettare i “diktat” dell’Unione Europea, si risponde con la vendita del patrimonio e la riduzione dei servizi essenziali ai cittadini. E quando tutto sarà venduto ( sempre che vi sia chi comprerà) cosa faranno gli amministratori?

Noi che ci opponiamo a queste scelte antipopolari ci approntiamo però a lavorare, da oggi in poi, per riaggregare le forze della sinistra di alternativa che a Sanremo sono presenti, ma ancora sparpagliate, iniziando a predisporre progetto e programma per una Sanremo più giusta, che guarda alla necessità di tanti cittadini e cittadine impoveriti da anni di crisi economica (determinata da i grandi gruppi internazionali sia dell’industria che della finanza, crisi che ha reso i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri) i cui problemi non vengono affrontati e avviati a soluzione da questa maggioranza “civica e municipalista”. Sono tralasciati interventi a sostegno della dispersione scolastica, dell’occupazione giovanile, degli anziani poveri, delle periferie e frazioni che con “piccole opere” potrebbero essere risolti mentre si continua con le cosiddette “grandi opere” a beneficio solo degli interessi dei settori ricchi del centro cittadino.

Una maggioranza del consiglio comunale che ha guardato più a costruire una immagine di se stessa che al rilancio delle attività produttive di reddito diffuso ( turismo e agricoltura in primo luogo) con la prospettiva di bilanci in crisi per le future amministrazioni anche a causa delle inadempienze delle principali amministrazioni delle città della Provincia: Rivieracque, Riviera Trasporti e Area 24, solo per fare alcuni esempi. Occorre una svolta e un alternativa di sinistra per Sanremo. A questo lavoreremo per ridare ai cittadini e cittadine di Sanremo una prospettiva di giustizia sociale”.

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