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Educazione mentale del cane: cos’è e come svilupparla

Più un cane acquisisce competenze e più sarà in grado di risolvere facilmente e da solo i problemi che gli si presentano

Tenere la mente del cane attiva è utile per mantenerla più sana e ridurre le possibilità che compaiano problemi comportamentali.  L’educazione mentale consiste nel proporre al cane un tipo di esercizi in cui la sua mente è messa sotto scacco, in difficoltà.

Diamo al cane un compito da svolgere affinché lui trovi la soluzione. Per esempio, nascondete un oggetto sotto il tappeto, inizialmente vicino ai bordi:il cane dovrà sollevare il tappeto se vuole raggiungere il giochino. Oppure, legate lo stesso giochino a uno spago e mettetelo sotto un mobile con l’estremità dello spago a vista: il cane dovrà capire che per avere il giochino dovrà tirare lo spago con la bocca o con le zampe.

Più un cane acquisisce competenze e più sarà in grado di risolvere facilmente e da solo i problemi che gli si presentano nella vita.

Le capacità di un cane si possono suddividere in tre aree di competenza:

1. cognitiva: dove il cane impara ad imparare e sviluppa autocontrollo, memoria, concentrazione, attenzione.
2. sociale: dove sviluppa empatia, comunicazione, socializzazione, imitazione, cooperazione.
3. motoria: dove sviluppa resistenza, potenza fisica, velocità reattività coordinazione e molte altre.

Un educatore cinofilo degno di questo nome ha conoscenza del fatto che più cose un cane ha imparato e più è facile che ne impari altre.

Scientificamente si è scoperto che ogni volta che si impara qualcosa di nuovo, nella mente si materializzano nuove connessioni tra una cellula cerebrale e un’altra, nuovi neuroni che permettono alla stessa di espandersi e di contenere nuove informazioni.

Per far sì che il tuo cane diventi sempre più bravo a imparare è sufficiente, ma indispensabile, inserire con costanza nuovi esercizi mentali, non trascurando però la socializzazione con altri cani compatibili per migliorare la comunicazione, visitare posti nuovi nei quali possa esplorare e annusare nuovi odori, oltre a svolgere attività ludiche eseguite nel modo giusto che aiutano ad affinare la relazione con te.

Ovviamente per fare tutto questo è necessario avere del tempo da dedicare al proprio cane, esattamente come si farebbe o si dovrebbe fare con il proprio figlio.

Anche per questo motivo prima di prendere un cane analizza con cura e attenzione le tue possibilità e la voglia che hai di condividere parte del tuo tempo con il nuovo ingresso in famiglia. Un cane che non fa nulla, che esce sempre nello stesso posto, che viene lasciato quasi tutto il giorno in giardino da solo, privato dal poter soddisfare i suoi bisogni primari è nella maggior parte dei casi un cane triste.

 

Educatore cinofilo Luca Suman

http://evoluzionecinofila.blogspot.com

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Tel. 3401447161

 

(Foto: Google Immagini)

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