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Comunali Imperia, volano gli stracci in casa Fratelli d’Italia e Movimento 5 stelle

A poco più di due mesi dalle elezioni è guerra per le candidature

Imperia. Volano gli stracci nelle segreterie dei partiti a due mesi dal voto che dovrà rinnovare il consiglio comunale di Imperia. Fratelli d’Italia e M5S, per motivi diversi, stanno facendo i conti con rappresentanti di peso che si sono messi di traverso nei riguardi di quelle che sono, o sembrano, le direttive di partito. Innanzitutto in diversi componenti di FdI si sono allineati al malumore del capogruppo in Consiglio Comunale, Alessandro Casano, il quale ha da subito negato il suo appoggio al candidato ufficiale del Centro-destra Luca Lanteri.

Lui non rappresenta la nostra idea di rinnovamento da opporre a Claudio Scajola” ha dichiarato e ribadito Casano che si è detto prontissimo a dimettersi dal partito. Sulla stessa lunghezza d’onda sono poi arrivati i commenti dell’ex assessore Sara Serafini e del segretario dell’FdI imperiese Giribaldi che hanno deciso di rimettere il loro mandato, facendo così salire a tre il numero di fuoriusciti a seguito della candidatura Lanteri.

Rimasto male invece il neo coordinatore regionale del partito della Meloni, Massimiliano Iacobucci, tra i presenti al vertice genovese del centro-destra, che si era presentato all’appuntamento pensando di aver ottenuto l’appoggio di tutte le componenti del suo partito. Ovviamente Iacobucci manterrà fede alla decisione presa dalla coalizione, il che significa che se Casano-Giribaldi-Serafini faranno un passo indietro potranno rientrare nei ranghi ed eventualmente venire premiati in caso di successo, oppure le loro dimissioni verranno accettate ed archiviate e i loro ruoli ricoperti da altri.

Sempre un po’ avvolta nelle nebbie l’attività dei Grillini anche nel capoluogo. Nei giorni scorsi era uscita allo scoperto una papabile candidata sindaco, Maria Ponte impiegata part-time in una banca di Bordighera, adesso sembra che nel corso di una ristretta riunione del direttivo locale, il portavoce e consigliere comunale M5S Leonardo Zadro abbia confessato candidamente di non conoscere la Ponte.

Non solo: una figura che avrebbe probabilmente avuto i requisiti necessari per quella candidatura, Cara Glorio attuale consigliere comunale ad Imperia, è stata sfiduciata e definita “persona non gradita nel movimento” e invitata a dimettersi il più presto possibile.

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