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Scontro tra genitori e sindaco all’incontro sulla riqualificazione dell’ex Tonet, interviene “Cittadini In Comune”

L'intervento del candidato sindaco Armando Biasi dopo le polemiche scaturite dall'incontro di ieri

Vallecrosia. Non si placano le proteste dopo quelle scaturite ieri sera nell’incontro pubblico tra cittadinanza e sindaco sui lavori di riqualificazione previsti nell’ex Tonet, con i genitori che hanno protestato per il futuro, a questo punto incerto, del progetto della nuova scuola che dovrebbe sorgere nell’area abbandonata.

Ad intervenire è il candidato sindaco Armando Biasi, del gruppo “Cittadini In Comune”, che replica alle parole del vicesindaco Paolino.

“Buongiorno Paolino
– è l’attacco dell’intervento di Armando Biasi – in genere non sono abituato ad entrare in polemiche sterili o peggio ancora in personalismi ed atteggiamenti arroganti.

Ma questa volta, lei hai esagerato perché il suo comunicato stampa ha offeso tutte le mamme, i papà, i nonni e i docenti che ieri pomeriggio in modo semplice e trasparente hanno deciso di venirti ad ascoltare una problematica che riguarda tutti coloro che abitano in Vallecrosia ed hanno figli.

Ovviamente essendo che lei vive a Camporosso e non ha figli e nipoti che frequentano la scuola pubblica, nella riunione di ieri ha saputo solo leggerci una strumentalizzazione politica.
Nella lettura dell’ordine del giorno letto dal comitato genitori, tra l’altro efficace organo consultivo della Scuola e del Comune era previsto il tema lavori scuola.

Mi sembra strano, il sindaco che di professione è Ingegnere e lei che siede in Consiglio dal 1980, necessitavate di tutor tecnici, non mi prenda in giro.

Ieri pomeriggio essendo io presente, ho constatato che i docenti e i genitori, semplicemente vi chiedevano di motivare la vostra scelta politica di affossare la scuola pubblica per i prossimi vent’anni.

In quanto una strada che entra prepotentemente all’interno della scuola, con una doppia viabilità per garantire un accesso al centro commerciale non può essere interesse pubblico.

Una rotonda che peggiora la sicurezza dei fruitori della scuola mettendo in serio pericoli i bambini più piccoli.

Una scuola dell’infanzia realizzata senza considerare i reali bisogni di spazi attuali e futuri.
Un parcheggio promiscuo non è la soluzione.

Un progetto didattico che doveva prevedere la realizzazione di una scuola media per garantire quella continuità scolastica necessaria per Vallecrosia.

Purtroppo lei travisa i fatti sempre a suo favore, ma questa volta aveva i cittadini di Vallecrosia di fronte che hanno potuto ascoltare i vari punti di vista.

Quindi come le ho detto ieri pomeriggio, sono nuovamente a richiederle per ennesima volta un confronto pubblico su questa follia pubblica da lei fortemente voluta e sostenuta da tutta la maggioranza e stranamente dalla minoranza che ieri non ha espresso un pensiero in merito.
Dimenticavo pur essendo un normale cittadino ed un semplice Geometra la informo che non avrò bisogno di tecnici al mio fianco per difendere le mie posizioni, in quanto basta leggere le leggi e approfondire gli atti.

Spero di non essere cancellato dalle liste elettorali per aver semplicemente raccontato i fatti.”

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