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Sconto Irpef, Gruppo Pd: “L’esenzione riguarda meno del 3% delle famiglie liguri”

"Oggi Toti, con questa lettera, non solo utilizza l'istituzione per meri fini elettorali ma dipinge una misura insufficiente e dallo scarso peso sociale come un grande aiuto alle famiglie liguri"

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Liguria. “A pochi giorni dal voto il presidente Toti invia una lettera “istituzionale” ai liguri, che ha il sapore della campagna elettorale occulta. In questa comunicazione ufficiale, infatti, il governatore parla del cosiddetto del family support approvato nel bilancio di dicembre – due mesi fa – che esenta dalla maggiorazione dell’Irpef regionale le famiglie con almeno 4 figli e un reddito imponibile fino a 55 mila euro l’anno e quelle con imponibile da 28 mila euro con un figlio nato nel 2018. Misure totalmente insufficienti e che si rivolgono una platea ristrettissima di liguri. Secondo i dati del 2013, infatti, le famiglie della nostra regione con 6 componenti (quindi 4 figli) erano 4 mila su 758 mila totali (lo 0,6%), quelle con 5 componenti (posto che uno dei genitori sia venuto a mancare) 18 mila sempre sul totale di 758 mila (il 2,37%). Lo stesso vale per l’esenzione per chi avrà un figlio nel 2018, visto che i nati nel 2016 in Liguria sono stati 9878 a fronte di una popolazione di un milione e mezzo di persone.

In poche parole: un numero molto esiguo di famiglie liguri potrà utilizzare questo sconto sull’Irpef che equivale al pagamento della sola percentuale base dell’1,23%. Quando la Liguria era governata dal centrosinistra questa misura (cioè l’esenzione dalla maggiorazione Irpef) riguardava tutti i cittadini con reddito fino a 28 mila euro. Ma la Giunta Toti appena insediata ha aumentato le tasse, concedendo l’esenzione solo per chi guadagna fino a 15 mila euro l’anno. Ma questo il governatore si guarda bene dal dirlo.

Oggi Toti, con questa lettera, non solo utilizza l’istituzione per meri fini elettorali – i pochi beneficiari dalla sua manovra non devono presentare alcuna istanza per usufruire dello sconto, perché l’esenzione è automatica e quindi la comunicazione è pleonastica – ma dipinge una misura insufficiente e dallo scarso peso sociale come un grande aiuto alle famiglie liguri. Uno strumento serio per aiutare i nuclei familiari in difficoltà della nostra regione sarebbe stato l’integrazione al Reddito di inclusione del Governo. Ma la Giunta Toti non solo non ha ancora predisposto la rete che consente ai beneficiari del Rei di poter inoltrare le domande, ma ha anche bocciato la proposta del Pd di stanziare alcune risorse regionali per ampliare la platea di coloro che possono accedere a quest’importante, concreto e già attivo aiuto economico previsto dal Governo” – afferma il Gruppo Pd in Regione Liguria.

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