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Regolamento Tari, Fratelli d’Italia Sanremo: “Il Comune incassa 200.000 € colpendo soprattutto chi abita in collina”

Aumentata la distanza dal punto di raccolta da 500 a 1000 m per usufruire dello sconto del 40%

Sanremo. “Ieri sera in Consiglio comunale la maggioranza ha approvato una modifica al Regolamento per la disciplina della tassa comunale sui rifiuti (TARI) che fino ad oggi prevedeva uno sconto del 40% in bolletta per chi abita a 500 metri dal più vicino punto di raccolta” – affermano i Fratelli d’Italia che si esprimono sul regolamento Tari.

“La nuova modifica – dichiarano, anche a nome del Coordinamento cittadino, i Consiglieri di Fratelli d’Italia Lombardi e Berrino – in pratica prevede che per usufruire dello sconto del 40% la distanza dell’abitazione dal punto di raccolta debba essere non inferiore a 1000 metri. Un ultimo “regalo” dell’amministrazione Biancheri arrivato dentro l’uovo di Pasqua e destinato soprattutto a chi vive nelle zone collinari, per i quali il conferimento dei rifiuti comporta certamente maggiori disagi rispetto a chi vive in centro o comunque in zone vicine ai punti di raccolta.

In una “città del benessere”, come doveva diventare Sanremo secondo quanto dichiarato più volte dal nostro sindaco in campagna elettorale – continuano i due consiglieri – a tutti i cittadini dovrebbero essere garantiti equamente gli stessi servizi essenziali e non dovrebbero esistere circostanze per cui a parità di costi, o quasi, vengono offerti servizi differenti. E questo aumento, che farà incassare al Comune circa 200.000 €, va in parte a pesare sulle spalle di chi deve conferire in un punto che dista 1 km da casa.

Un disagio per chiunque ma ancor di più per le persone anziane che già normalmente hanno difficoltà a spostarsi ma ancor di più in questo caso, con la conseguenza che spesso sono costrette a far affidamento e chiedere aiuto ad altri, famigliari o vicini di casa.

Insomma, la gestione dei rifiuti urbani portata avanti da questa amministrazione con il tanto decantato servizio “porta a porta” ha presentato l’ennesima falla a cui si è cercato di porre rimedio ricorrendo alla maniera più facile e scontata: “fare cassetto” andando a colpire una determinata categoria di cittadini, facendo, tra l’altro, una discriminazione tra chi vive in città e chi in zone collinari”.

“Con questa azione l’amministrazione – concludono Lombardi e Berrino – che tocca la tassa dei rifiuti, una delle imposte che maggiormente pesano sull’economia delle famiglie, ha trasformato, soprattutto per alcuni cittadini, quello che doveva essere il sistema porta a porta nel sistema porta e paga.

Luca Lombradi Gianni Berrino”.

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