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Politiche 2018, cosa ne pensano i nostri cugini vicini francesi dei risultati elettorali italiani?

I pareri dei nostri cugini d'oltralpe

Nizza. I risultati delle elezioni italiane hanno scosso l’Europa, i partiti euroscettici hanno avuto la meglio su quelli europeisti portando la Lega e il Movimento 5 Stelle a risultati che negli ultimi anni sarebbero stati impensabili. La Francia, un paese che alle ultime elezioni del 7 maggio 2017 ha visto avvicinare Marine Le Pen con la sua onda “Bleu Marine” all’Eliseo, ma che alle legislative della settimana successiva l’ha vista precipitare nella minoranza parlamentare dell’Assemblea Nazionale.

Il presidente Emmanuel Macron denuncia: “La causa è l’irresponsabilità dell’Europa che ha lasciato l’Italia sola a se stessa davanti alla crisi migratoria, nulla ci impedisce di continuare nella creazione di un’Europa sovrana e che protegge gli europei, sperando di poter collaborare a pieno regime anche con il nuovo governo che si insedierà a Roma”. Il presidente del Front National, Marine Le Pen si è congratulata con Matteo Salvini scrivendo alcuni post su Twitter e Facebook: “L’arrivo in testa nella coalizione del centro destra da parte della Lega capitanata dal nostro amico e alleato Matteo Salvini è una nuova tappa per il risveglio dei popoli europei”. 

Cosa ne pensano invece i nostri cugini francesi di Nizza e del Dipartimento delle Alpi Marittime? C’è chi si sente preoccupato, evidentemente mettendo in primo piano la minaccia all’Europa, come Celine, 34enne di Nizza: “L’Italia è stata fondatrice dell’Unione Europea e ancora adesso è sempre stato il paese che più ha difeso i valori europei, spero che il nuovo governo non cambi direzione, ci sarebbe il pericolo di destabilizzare tutta l’Europa”Altrimenti l’opinione contrastante di Baptiste, 30enne mentonese: La destra riporterà un po’ di ordine e ne sono contento solo in parte, non esiste l’Europa senza l’Italia, queste elezioni mi stanno facendo preoccupare”. 

L’Italia si scioglie nel razzismo e vuole risvegliare e rinnovare i vecchi demoni del fascismo. Provo vergogna per loro” – è stato invece il commento più duro da parte di Gerard, un 51enne mentonese.

Il sud ovest francese è sempre stata una zona politicamente schierata a destra, alle ultime elezioni presidenziali Marine Le Pen era la candidata più attesa in diverse città del dipartimento, come Mentone, dove al secondo turno era arrivata al 52% dei voti, soprattutto a causa della minaccia migratoria proveniente dall’Italia. Lionel, 23enne di Roccabruna invece, probabilmente ex votante del Front National si dice molto soddisfatto: “Ora sarebbe il turno anche per la Francia! Siamo stufi di farci fregare da questi governi di buonisti! Forza Marine Le Pen, Dupont Aignan e gli altri, dovrebbero sgomberare il governo e salire al potere come sta succedendo da voi. Viva l’Italia che rinasce!”. O come Laura, 22enne nizzarda: “Un dolce risveglio che può portare giovamento a tutta l’Europa, ci aspettiamo che venga fermata questa immigrazione che sta portando disordini sia a Ventimiglia, sia qui da noi”.

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