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Nuova scoperta ai Balzi Rossi di Ventimiglia, rinnovato il museo archeologico foto

Dall'8 marzo sarà aperto al pubblico con un nuovo volto. Ingresso gratuito a tutte le donne in occasione della loro festa

Ventimiglia. Il museo dei Balzi Rossi, uno dei siti preistorici più importanti d’Europa, dall’8 marzo sarà aperto al pubblico completamente rinnovato. Sorprendenti scoperte archeologiche hanno dato impulso al riallestimento del percorso di visita con nuovi materiali dedicati alla Donna del Caviglione – sino ad oggi erroneamente considerata uomo. Una intera sala è dedicata alla scenografica ricostruzione di un giovane elefante preistorico, a partire dalle parti originali dello scheletro. I pannelli descrittivi sono ripensati con un linguaggio accessibile, sezioni per bambini, versioni multilingue.

L’8 marzo sarà possibile visitare il nuovo allestimento con visite guidate gratuite alle 15, 16, 17, 18. Ingresso gratuito per le visitatrici in occasione delle Giornata Internazionale delle donne. Si ringrazia il Comune di Ventimiglia per la collaborazione alla riuscita dell’iniziativa.

La sorprendente scoperta relativa alla Donna del Caviglione ha dato impulso al riallestimento complessivo del museo. Le diverse parti del percorso espositivo sono state riorganizzate per dare una migliore leggibilità delle vicende legate al sito dei Balzi Rossi. All’interno del percorso sono stati inseriti i nuovi importanti materiali donati dal professor Henry De Lumley dell’Institut del Paleontologie Humaine di Parigi: si tratta in particolare di tre modelli in scala 1:1 tra cui una ricostruzione del volto della Donna del Caviglione.

Il riallestimento ha consentito di dedicare uno spazio del museo ad un altro sorprendente rinvenimento, quello dello scheletro di un giovane elefante contemporaneo all’Uomo di Neanderthal sino ad oggi visibile in un allestimento solo parziale all’interno del museo. La sala ospita una ricostruzione scenografica in scala reale dell’animale rinvenuto negli scavi, testimonianza di una specie estinta millenni fa. Il giovane esemplare venne probabilmente spinto in una buca; così catturato, venne mangiato dalla popolazione dei Balzi.

Il rifacimento dei 15 pannelli descrittivi del percorso è stato riprogettato per essere accessibile e inclusivo. I testi, redatti in italiano e in francese, sono caratterizzati da una nuova grafica pensata per aumentare la leggibilità. Il contenuto è stato studiato secondo criteri di accessibilità intellettuale, con attenzione specifica alla sintassi, alla morfologia dei testi e al vocabolario utilizzato. Tutti i testi sono scaricabili dai visitatori anche nelle versioni inglese e tedesco.

Il riallestimento, curato da Antonella Traverso, direttore del museo dei Balzi Rossi, è stato progettato e allestito da Elio Micco e Giuseppina Schmid, con la collaborazione di Almudena Arellano (Musée Régional de la Préhistoire de Menton), Patrizia Buonadonna, Paola Chella, Laura Tomasi, Antonella Segrè (Polo museale della Liguria) e Nora Gallia.

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