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La tragedia di Paola Gambino: la famiglia conferma il decesso

Il ringraziamento dei familiari sui social network

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Bordighera. “Grazie a chi ci è stato vicino in questi giorni, a tutti quelli che la hanno cercata in ogni angolo, giorno e notte. Grazie a chi ci ha scritto quelle due righe che, anche se non sembra, ci hanno dato la forza di continuare a cercare e sperare. Non so come possano accadere queste cose, accadono e basta, anche alle persone più forti…
Sarai sempre con noi Mamma
Riccardo, Andrea e Giorgio”.

Con questo semplice messaggio, premurandosi di ringraziare chi ha fatto il possibile per ritrovare Paola Gambino, il figlio 24enne Riccardo Bonavia ha confermato la morte della donna.
Fino all’ultimo la famiglia, gli amici e tutta Bordighera si sono attaccati alla flebile speranza che il cadavere di una donna ritrovato su una spiaggia tra Cap Ferrat e Villefranche-sur-mer non appartenesse a Paola, sparita nel nulla venerdì scorso. Il messaggio firmato dai due figli e dall’ex marito Giorgio Bonavia, però, non lascia più spazio alla speranza.

Per cercare la 55enne, che in via dei Pescatori, in Arziglia, gestiva il Bed&Breakfast “Acqua di Mare”, si è mobilitata tutta Bordighera e non solo: un esercito di volontari provenienti da tutta la provincia, coordinati da carabinieri e vigili del fuoco, ha setacciato ogni angolo, di giorno e di notte, senza fermarsi mai. Nemmeno quando Gringo, il Bloodhound dei carabinieri cinofili di Firenze, ha portato i militari sulla scogliera della “Capannina”, nessuno ha voluto credere che quella fosse la fine.

Le ricerche si sono interrotte soltanto con il ritrovamento di quel corpo che il mare ha adagiato su una spiaggia francese: in attesa degli accertamenti, la centrale operativa del 115 aveva fermato le squadre di volontari, ma tutti erano pronti a ricominciare a perlustrare palmo a palmo ogni centimetro di Bordighera e di altre città, se fosse stato necessario.

L’appello del figlio, il tam tam sui social network, sui giornali e in televisione non sono bastati a trovare, in vita, Paola. E nel momento più difficile, con la morte della speranza nel cuore e vivissimo il senso di un’immensa tragedia, i figli e l’ex marito riescono ancora a dire, a tutti, “grazie”, dimostrando che nulla è stato vano. Ma che l’amore va oltre la morte.

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