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La Milano-Sanremo parte sotto la pioggia, tutti i dettagli del percorso e le curiosità sulla 109° edizione della Classicissima fotogallery

Il record di vittorie nella Milano-Sanremo appartiene al belga Eddy Merckx che ne ha vinte ben sette edizioni (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976)

Milano. Buongiorno dalla Milano-Sanremo NamedSport, prima Classica Monumento della stagione, giunta alla sua 109a edizione. I molti campioni al via si sfideranno su un percorso quasi identico a quello dell’edizione 2017, con Turchino, Capi, Cipressa e Poggio, di 294 km; 25 le formazioni al via (18 UCI WorldTeams e 7 Wild Card) composte da 7 corridori ciascuna.

I 174 corridori hanno passato il Km 0 alle ore 10:07. Non partito il dorsale 73, Loic Chetout (Cofidis, Solutions Credits).

I seguenti corridori saranno dotati del dispositivo per il monitoraggio dati in tempo reale di Velon: 1 Michal Kwiatkowski (Team Sky), 35 Matej Mohoric (Bahrain – Merida), 51 Greg Van Avermaet (BMC Racing Team), 71 Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Credits), 91 Sergey Firsanov (Gazprom – Rusvelo), 115 Jens Keukeleire (Lotto Soudal), 121 Matteo Trentin (Mitchelton – Scott), 133 Carlos Barbero (Movistar Team), 145 Juan Jose Lobato Del Valle (Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini), 161 Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data), 171 Sacha Modolo (Team EF Education First – Drapac P/B Cannondale), 192 Enrico Battaglin (Team Lotto NL – Jumbo), 211 Michael Matthews (Team Sunweb), 221 Jasper Stuyven (Trek – Segafredo), 231 Alexander Kristoff (UAE Team Emirates).

METEO
Milano (10.00 – Partenza): pioggia, 8°C. Vento: debole – 6 kmh.
Sanremo (17.00 – Arrivo): parzialmente nuvoloso, 12°C. Vento: moderato – 14 kmh.


PERCORSO
La Milano-Sanremo NamedSport si svolge sul percorso classico che negli ultimi 109 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente attraverso Pavia, Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova Voltri. Da lì si procede verso ovest attraverso Varazze, Savona, Albenga fino a Imperia e San Lorenzo al Mare dove, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa misura 5,6 km ad una pendenza media del 4,1% e presenta una discesa molto tecnica che riporta sulla SS1 Aurelia.

Ultimi km
A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e quattro tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sul rettilineo finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

 Il Campione del Mondo Peter Sagan riceve un premio attribuito dall’AIOCC (Associazione Internazionale Organizzatori Corse Ciclistiche), per il suo contributo al profilo internazionale del ciclismo

PUNTI D’INTERESSE
PARTENZA – MILANO
Conosciuta nel mondo per essere la capitale economica d’Italia, Milano non è però soltanto Piazza Affari, tecnologie e industrie.
Considerata una delle capitali europee della moda e conosciuta per il design, la città è un importante “polo fieristico” che nel 2015 ha ospitato uno dei più importanti eventi mondiali, EXPO, all’interno del quale si è svolta, tra le altre cose, la presentazione del Giro d’Italia 2016.
Milano è anche arte e molto c’è da scoprire nella città della Madonnina che vanta una lunga tradizione letteraria, artistica, musicale e scientifica. La sua rete museale è molto ricca: Museo della Pietà Rondanini, MUDEC, Cenacolo Vinciano, Pinacoteca di Brera, Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Museo del Novecento, Villa Reale, Triennale Design Museum, Museo San Siro.
Milano può anche essere considerata la città di Leonardo da Vinci: l’Ultima Cena, il Codice Atlantico, le chiuse del Naviglio Grande e ancora affreschi, dipinti e moltissimi disegni sono solo alcune delle tracce che l’architetto, ingegnere, inventore, scienziato, artista, ha lasciato nella città durante i suoi venti anni di permanenza. Nella Basilica di Santa Maria delle Grazie si trova una delle più celebri iconografie religiose rinascimentali: l’affresco dell’Ultima Cena, realizzato tra il 1495 e il 1497 da Leonardo su incarico di Ludovico il Moro, allora Duca di Milano.

Km 30 – PAVIA
Capitale del Regno Longobardo, importante tappa sulla Via Francigena e sede di una delle più antiche università italiane (fondata nel XIV secolo), Pavia vanta un notevole patrimonio artistico.
Il castello Visconteo, il Duomo, San Pietro in Ciel d’Oro, Santa Maria del Carmine, San Michele Maggiore, San Teodoro, la Pinacoteca Malaspina, Palazzo Bottigella ed il famoso Ponte Coperto sul Ticino sono solo alcune delle tappe imperdibili per chi visita la città. Un viaggio all’insegna della storia e della cultura, che non deve però limitarsi al centro storico pavese, ma coinvolgere anche tutto il territorio circostante, ricco di bellezze architettoniche e paesaggistiche, come la splendida Certosa.

Km 77 – TORTONA
Fin dall’epoca romana, Tortona è stato un importante centro strategico e, per la propria posizione al confine tra Piemonte e Lombardia, conserva tuttora il ruolo di crocevia, rappresentando un importante snodo autostradale e ferroviario. È un passato ricco di storia e personaggi, quello della cittadina sulle sponde del fiume Scrivia, un passato che l’ha vista spesso teatro di saccheggi e guerre (celebre la battaglia di Marengo del 14 giugno 1800) e sul cui territorio hanno dominato condottieri del calibro di Federico Barbarossa, Ludovico il Moro e Napoleone Bonaparte. Il nome di Tortona è legato anche alla storia del ciclismo: qui infatti sono nati Giovanni Cuniolo, uno dei pionieri di questo sport, tre volte campione d’Italia e vincitore di un Lombardia (1909) e Luigi Malabrocca, “maglia nera” per antonomasia del Giro d’Italia.

Km 138 – CAMPO LIGURE
Compreso tra il Parco naturale regionale del Beigua ed il Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, Campo Ligure sorge sulle sponde del torrente Stura, in un territorio che vive ancora in simbiosi con l’ambiente.  Non sono però solo le bellezze naturalistiche a permettere a Campo Ligure di essere inserito tra i Borghi più belli d’Italia: qui infatti si trovano anche pregevoli architetture civili e religiose, quali la Chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco, l’Oratorio di Nostra Signora Assunta, l’antica pieve di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, Palazzo Spinola ed il Ponte medievale di San Michele, “passaggio obbligato” della Milano-Sanremo. Da visitare, il museo dedicato alla filigrana nel quale sono esposti oltre 200 pezzi provenienti da tutto il Mondo.

Km 166 – ARENZANO
Dopo la seconda Guerra Mondiale, Arenzano cambia volto: la continua flessione dell’attività cantieristica porta alla riconversione dell’area fronte mare nella quale comincia a svilupparsi una fiorente attività turistica. Le strutture ricettive e gli stabilimenti balneari iniziano a popolare il litorale, che è oggi una delle mete più ambite della riviera ligure di ponente.
Il lungomare, che ha la fisionomia tipica della Riviera delle Palme, è intitolato al cantautore genovese Fabrizio De André. Nei pressi di Arenzano, a Celle Ligure, è nato, nel 1911, Giuseppe Olmo, vincitore di due edizioni della Milano-Sanremo (1935 e 1938).

Km 242 – LAIGUEGLIA
Anche se ricostruzioni storiche ne farebbero derivare il nome da Aquilia, facendolo così risalire all’insegna delle legioni dell’Impero Romano, le prime testimonianze scritte della cittadina di Laigueglia sono datate XII secolo, quando il feudo giurò la propria fedeltà alla Repubblica di Genova. Da sempre la pesca costituisce una delle attività principali di questo territorio che vide, tra il XII e il XIII secolo, una massiccia immigrazione di catalani, impiegati soprattutto nella raccolta del corallo. Spesso preda degli assalti pirateschi, Laigueglia ricorda ancora oggi, attraverso una rievocazione storica in costume, lo “sbarco dei saraceni” della metà del 1500. Nel mondo del ciclismo Laigueglia è nota per l’omonimo Trofeo, giunto quest’anno alla 54esima edizione.

Km 258 – CAPO BERTA
I SIC, ovvero Siti di Importanza Comunitaria, rappresentano un patrimonio naturalistico dal valore inestimabile, da proteggere e salvaguardare. Capo Berta è l’unico SIC terreste del Comune di Imperia e si estende sino a comprendere anche i prospicienti fondali marini: un esempio tipico, quindi, del territorio ligure, un territorio nel quale è molto stretto il rapporto tra mare ed entroterra, con le colline che si affacciano sul mare e sembrano quasi tuffarvisi. Capo Berta è una delle salite “storiche” della Milano-Sanremo by NamedSport.

Km 283 – ARMA DI TAGGIA
Dalle colline dell’entroterra con estesi oliveti, al mare con gli stabilimenti balneari; il paese è praticamente diviso in due parti: Taggia, centro storico nella valle Argentina, ed Arma, che si affaccia sul Mar Ligure. Questo territorio, dalla storia molto antica (i primi insediamenti risalirebbero ad epoca pre-romana), ha un forte legame con il proprio passato e le proprie tradizioni: ricchissimo il folclore, con rievocazioni storiche molto suggestive. Tra queste, una delle più antiche della Liguria: la Festa di San Benedetto Revelli che, con cortei, spettacoli, giochi pirotecnici, falò e musica, ricorda il voto al Santo Patrono fatto nel 1625 affinché proteggesse la città da saccheggi e soprusi durante la Guerra dei trent’anni.  Ad Arma di Taggia si tiene il Premio Ossi di Seppia, concorso nazionale di poesia e letteratura inedita, dedicato ad Eugenio Montale.

ARRIVO – SANREMO
Sanremo è la città dei fiori e della canzone italiana, poiché il suo Teatro Ariston ospita ogni anno il Festival di Sanremo, quest’anno giunto alla sessantottesima edizione.
L’altra grande tradizione sportiva delle città, oltre alla Milano-Sanremo NamedSport, è fondata sulle quattro ruote, con lo storico Rally di Sanremo. Sanremo è conosciuta in tutto il mondo anche per Corso Fiorito (Sanremoinfiore), la tradizionale sfilata dei carri fioriti, un benvenuto alla primavera fra i profumi e i colori dei fiori che hanno reso celebre l’omonima riviera.
Sanremo resta comunque famosa grazie alla propria posizione, al proprio microclima e alle bellezze paesaggistiche; a tutto ciò si aggiunge un passato glorioso che ha lasciato tracce importanti nel centro storico della cittadina (denominato La Pigna per la forma “ad avvolgimento” delle mura) dove si possono ammirare la Basilica Collegiata Cattedrale di San Siro, il Santuario della Madonna della Costa, l’Eremo di San Michele e la Chiesa di Cristo Salvatore, costruita a fine Ottocento dalla nobiltà russa, oggi uno dei simboli della città, insieme al Casinò che si trova poco distante.
Rilevanti sotto il profilo architettonico anche le molte ville private che si affacciano sul lungomare: Palazzo Bellevue, per molti anni albergo di lusso e dal 1963 sede del Comune; Palazzo Borea d’Olmo, a pochi metri dal Teatro Ariston, uno dei più importanti edifici barocchi della Liguria Occidentale; Villa Ormond, nota per il suo parco, ricco di piante esotiche; Villa Nobel, in stile moresco, ultima residenza di Alfred Nobel e oggi sede di incontri culturali e l’adiacente Villa King, in stile liberty, così come Castello Devachan.

Peter Sagan. il Presidente dell’UCI David Lappartient, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato di Rocco ed il Presidente ed Amministratore Delegato di RCS MediaGroup Urbano Cairo

CURIOSITÀ
“Primo, Fausto Coppi, in attesa del secondo classificato, trasmettiamo musica da ballo!”: È dal 1907 che la Milano-Sanremo by NamedSport fa parte della cultura popolare italiana. L’evento sportivo è indelebilmente legato ad alcuni degli episodi più significativi della storia nazionale contemporanea. Per esempio, l’edizione del 1946 ebbe luogo il giorno successivo l’annuncio della volontà di abdicare da parte del Re Vittorio Emanuele III. 24 ore dopo, Fausto Coppi vinse la 37a edizione della Classicissima a termine di una fuga solitaria di 150km con un vantaggio di 14 minuti sul secondo classificato.
Visto l’ampio distacco tra il vincitore e gli immediati inseguitori, il commentatore radiofonico Nicolò Carosio pronunciò in quella occasione la famosa frase: “Primo, Fausto Coppi, in attesa del secondo classificato, trasmettiamo musica da ballo!”. Nella memoria collettiva nazionale, la nascita della Repubblica Italiana è stata spesso associata a quella incredibile impresa del Campionissimo.

Record di vittorie: il record di vittorie nella Milano-Sanremo appartiene al belga Eddy Merckx che ne ha vinte ben sette edizioni (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976).

Maglia Iridata a braccia alzate: l’ultimo Campione del Mondo in carica a vincere sul traguardo di Sanremo indossando la Maglia Iridata è stato Giuseppe Saronni nel 1983.

COPERTURA TV
I palinsesti della Milano-Sanremo NamedSport sono disponibili a questo link.

LIVE TWEET
Potrete seguire la Milano-Sanremo NamedSport grazie a un live tweet, con tutti gli aggiornamenti della corsa, dal profilo twitter ufficiale @Milano_Sanremo – L’hashtag per commentare in diretta con noi è #MSR

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