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Sanremo, caso “Caffè Astra”: sequestrati oltre un milione di euro, tra locale e conti correnti

Il reato ipotizzato dal procuratore è “circonvenzione d’incapace”

Sanremo. Supererebbe il milione di euro l’ammontare cella cifra sequestrata al titolare del bar “Caffè Astra” di via Carli, da ieri al centro della cronaca per un’inchiesta del procuratore aggiunto Francesca Sussarellu che ha disposto e ottenuto dal gip il sequestro preventivo del locale. Il bar è finito nel mirino della Procura a seguito della denuncia sporta dai familiari di una ultra ottantenne che avrebbe prestato, senza rendersene conto, centinaia di migliaia di euro al titolare per l’acquisto del centralissimo bar. Il reato ipotizzato dal procuratore, dunque, è “circonvenzione d’incapace”.

Ieri mattina, il locale è stato ispezionato da alcuni agenti della polizia giudiziaria che avrebbero acquisito documenti riguardanti l’operazione finanziaria legata all’acquisto del bar. Sarebbero stati sequestrati preventivamente anche diversi conti corrente.

Il bar resta aperto al pubblico ma, al titolare, è stato affiancato un curatore nominato dal Tribunale: il commercialista imperiese Achille Fontana.