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Gli studenti del liceo Aprosio alla scoperta del Santuario Pelagos foto

Per sensibilizzare i ragazzi sul nostro tesoro più grande: il Santuario dei Cetacei

Ventimiglia. Gli “Apprendisti Ciceroni” del liceo Angelico Aprosio, ambasciatori per il Fai Fondo Ambiente italiano presso la scuola media Biancheri, alla scoperta del Santuario dei cetacei “Pelagos”.

L’Istituto Comprensivo G.Biancheri, per il secondo anno consecutivo, accoglie gli studenti del liceo Angelico Aprosio durante la “Settimana del Benessere” dedicata ad attività di studio alternative a quelle tradizionali. Gli studenti della classe 3°B scientifico del Liceo Aprosio, in un progetto del FAI “peer-to-peer” di educazione ambientale, denominato “Apprendisti ciceroni” per l’alternanza Scuola Lavoro, sono stati “docenti” per tutte le classi prime della scuola media su un tema di grande interesse ed importanza: “Il Santuario Internazionale dei Cetacei, Pelagos. La conoscenza e la tutela dei fondali del Ponente Ligure: dai pesci di scoglio ai grandi cetacei”.

Scopo di questo progetto è sensibilizzare tutti gli studenti alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente e si è svolto in due momenti distinti. Nel primo incontro con gli alunni di prima media si è parlato dei fondali del ponente ligure, in particolare del Capo di Sant’Ampelio di Bordighera e degli esseri marini che lo popolano. I giovani allievi hanno imparato a conoscere con video ed immagini coinvolgenti i fondali rocciosi e quelli sabbiosi dove si mimetizzano rombi e torpedini, ma anche polpi e cernie, scorfani e murene. Incredibili praterie di poseidonia, un habitat a se stante, coprono superfici di dimensioni notevoli dove saraghi, occhiate ed orate si aggirano indisturbati, insieme ad alghe, invertebrati e microrganismi di ogni genere.

Nel secondo incontro è stato approfondito il Santuario internazionale dei cetacei, Pelagos, risultato un “Luogo del cuore” nel censimento del Fai del 2016. Si è parlato delle caratteristiche del bacino corso-ligure-provenzale, delle varie specie di cetacei che popolano il “Santuario Pelagos”, delle potenziali e reali minacce, dall’inquinamento chimico ed acustico al sovra-sfruttamento della pesca, ma soprattutto si sono sensibilizzati i giovani alunni ad azioni di tutela e conservazione del nostro comune patrimonio.

Circa 140 giovani alunni hanno non solo ascoltato con entusiasmo, grande attenzione ed interesse il tema trattato ma hanno anche partecipato attivamente alle varie attività che sono state loro proposte dagli “apprendisti ciceroni”, con quiz, cruciverba, redazione e completamento di schede scientifiche dell’ambiente marino trattato.
Gli “Apprendisti ciceroni”, formati dalla Sabina Airoldi, biologa marina dell’istituto Tethys Onlus, e da Paolo Mastorakis, autore del libro “I fondali di Capo Ampelio. Bordighera”, hanno gestito con passione e professionalità i temi a loro assegnati.

Il progetto, sia per gli allievi della scuola media Biancheri che per gli “Apprendisti ciceroni” della classe 3°B scientifico del Liceo Aprosio si concluderà alla fine di maggio con una uscita in mare di whale whatching sulla motonave Corsara dal porto di Bordighera, per l’avvistamento dei cetacei.

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