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Bussana Vecchia, stop al programma di valorizzazione del Comune: i residenti ricorrono al Tar foto

La notifica mentre i consiglieri discutevano di un ordine del giorno a sostegno del "villaggio degli artisti"

Sanremo. Sono una sessantina i residenti che hanno affidato ad un pool di avvocati il mandato per impugnare tutti gli atti del Demanio e Comune inerenti la spinosa pratica Bussana Vecchia. Il ricorso è stato notificato questa mattina negli uffici di Palazzo Bellevue ed è arrivato come un fulmine a ciel sereno.

Sì perché proprio oggi si sono visti i capigruppo per discutere un ordine del giorno condiviso a supporto della battaglia degli “occupanti”, da portare nel prossimo consiglio comunale.

Tutto quanto fatto finora, compreso il programma di valorizzazione che prevede l’incameramento del borgo terremotato nei beni del Comune rischia di saltare.

Insieme al programma municipale sono stati impugnati anche gli altri atti, a partire da quello del vero oggetto della contesa: la lettera dell’agenzia del Demanio con la quale lo Stato “batte cassa” chiedendo cifre importanti, a titolo di indennizzo, per gli ultimi dieci anni di occupazione dell’abitato.

Un gesto che ha colto di sorpresa gli amministratori comunali e soprattutto l’assessore all’urbanistica Mauro Menozzi: “Prendiamo atto che a quanto pare il Comune “è cattivo” per i residenti. Se questa mattina volevamo appoggiare la proposta di un ordine del giorno condiviso sulla vicenda indennizzi, ora siamo spiazzati e abbiamo deciso di aggiornarci in attesa di leggere le motivazioni che sono state sollevate dietro il ricorso”.

L’operazione legalizzazione di Bussava Vecchia quindi finisce momentaneamente per aria, sospesa nel vuoto finché non si pronuncerà la giustizia amministrativa (possono volerci anni). Troppo alto il rischio, per l’amministrazione, di portare avanti un bando che potrebbe vedersi annullato dal tribunale.

“Il Comune ha dimostrato totale disinteresse nei nostri confronti. Ci avevano promesso dei tavoli di lavoro con i funzionari e alcuni rappresentanti del villaggio, ma nulla è stato fatto – commenta la presa di posizione, a nome degli abitanti, Silvano Manco, musicista e pittore che da 40anni vive a Bussana Vecchia e presidente del neo comitato “Resilient”.

Ci hanno tagliati fuori mentre ci aspettavamo che il Comune prendesse una posizione politica il primo giorno in cui ci sono arrivate queste multe catastrofiche: parliamo di importi che arrivano a 100mila euro. Invece niente.

Siamo profondamente dispiaciuti ma non potevamo aspettare oltre. Le gente che si vede affondare deve trovare un canotto per salvarsi. Così ci siamo rivolti ai legali e l’unica cosa che potevamo fare, secondo loro, era di opporci a tutto”.

L’assessore Menozzi ha già fissato un appuntamento la settimana prossima con gli avvocati di Palazzo Bellevue per valutare l’impatto del ricorso su una vicenda che vede come parti principali Demanio, residenti e, tra i due fuochi, la città dei fiori.

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