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Bordighera, ecco chi è Idriss Nsibi: il tunisino arrestato per i furti in città foto

Arrestato per maltrattamenti alla convivente, ha commesso una sfilza di reati tra spaccio di droga e furti

Bordighera. Non è di certo un nome e un volto nuovo alle forze dell’ordine, il 29enne tunisino Idriss Nsibi arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere il colpevole dei diversi furti avvenuti negli ultimi giorni nella “Città delle Palme”.
Nel 2013, già pluripregiudicato per reati relativi allo spaccio di stupefacenti, l’allora 24enne tunisino era arrestato dai militari della stazione di Vallecrosia per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, lesioni personali aggravate ai danni della sua compagna, una giovane della zona, costantemente minacciata e picchiata da Idriss Nsibi. Per timore di possibili ritorsioni da parte dello straniero, all’epoca residente a Vallecrosia, la donna non aveva subito denunciato le violenze, nonostante i vistosi lividi che portava sul viso e gli interventi dei carabinieri contattati dai vicini, preoccupati delle continue e violente liti tra i due giovani.

Al termine di delicate indagini, però, la verità era emersa: la 25enne, che da un anno aveva una relazione con il tunisino, veniva presa a calci e pugni ad ogni litigio. Spesso l’uomo utilizzava sulla compagna cavi elettrici come fruste. A volte, il tunisino, arrivava a sequestrare per giorni interi la donna, chiudendola in casa.

Intorno alle 15,30 del 9 aprile del 2015, invece, Idriss Nsibi aveva rapinato una coppia di turisti originari di Asti, che stava passeggiando sull’Aurelia all’altezza del porto turistico.
La coppia era stata seguita dal magrebino che dopo essersi avvicinato alla donna, le aveva strappato la borsetta, contenente il portafoglio ed un I-Phone 5, e subito dopo si era dileguato a piedi in direzione del centro storico. Durante lo scippo la donna, 64enne, aveva riportato una contusione alla mano giudicata guaribile in dieci giorni dai medici dell’ospedale di Bordighera.
Anche in questo caso, il tunisino era stato arrestato pochi giorni dopo dai carabinieri.

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