Ventimiglia, è stato un successo l’incontro “Legalità e mafie” all’istituto Fermi-Polo

L'incontro fa ben sperare sul ruolo che la scuola potrà giocare per far crescere la "cittadinanza attiva"

Ventimiglia. Si è svolto venerdì 19 gennaio presso l’aula magna Petrognani l’incontro con la criminologa Flavia Fiumara, non è un’iniziativa isolata ma rientra nel corposo calendario proposto dai consigli di classe e approvato in collegio docenti e consiglio di istituto.
Sono state coinvolte in due turni tutte le classi del Polo e del Fermi.

Il tema trattato relativo alla legalità e alla confisca dei beni delle mafie ha interessato i giovani alunni, che hanno cominciato a riflettere anche sugli utilizzi sociali dei patrimoni mafiosi.
In particolare gli alunni del biennio hanno mostrato una buona attenzione e sensibilità sul tema delle vittime della mafia che Flavia Fiumara ha trattato inizialmente, mentre i ragazzi del triennio si sono soffermati a riflettere sugli aspetti dell’utilizzo dei beni confiscati alle mafie e del condizionamento che la criminalità può esercitare sulla società e sulle istituzioni.

La criminologa ha saputo coinvolgere la platea in ogni momento del suo intervento, con un linguaggio semplice e diretto che ha facilitato l’espressione di interessi e curiosità da parte dei ragazzi dell’istituto.
L’iniziativa rientra tra le attività progettuali e di arricchimento dell’offerta formativa che l’istituto sta potenziando dopo l’arrivo quest’anno della nuova dirigente scolastica reggente Antonella Costanza.

L’incontro fa seguito a una preparazione trasversale che è stata attivata principalmente dagli insegnanti di diritto e di lettere e in generale dell’area umanistica.
La comunità scolastica dell’istituto ha mostrato un gradimento e un interesse che fa ben sperare sul ruolo che la scuola potrà giocare per far crescere “la cittadinanza attiva” e il senso civico degli allievi sul territorio.
Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori iniziative di stimolo e approfondimento sulle tematiche della legalità e delle mafie.