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Progetto "volare"

Statue delle “stelle” del Festival per abbellire le vie di Sanremo: la proposta di Kismet

La società ha scritto a Palazzo Bellevue per proporre l'iniziativa

Il Cavalier Paolo Alberti

Sanremo. È stato recentemente proposto al Comune di Sanremo il Progetto “Volare – Le vie dell’arte nella storia del Festival della canzone italiana di Sanremo”: sviluppo di un percorso artistico per la valorizzazione turistica del nucleo urbano della città.

Il progetto “Volare” consiste nella realizzazione e messa in opera di sculture artistiche che ripercorrono la storia del Festival della canzone italiana, attraverso tutte le edizioni passate e future.

Ideatore, titolare del progetto e coordinatore del comitato artistico è il cavalier Paolo Alberti, presidente della società sanremese “Kismet” di Sanremo. Insieme a lui, il direttore artistico e presidente del comitato artistico, Mario D’Onofrio, Past President del dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Lo sviluppo del progetto tecnico e direzione dei lavori sono a cura dell’architetto Roberta Poma.

Il progetto “Volare” è stato sviluppato partendo dall’analisi del tessuto urbano della città di Sanremo con l’obiettivo di valorizzare il nucleo cittadino, con particolare riguardo anche a quei luoghi attualmente considerati più “bui”, ovvero quelli meno frequentati dal turista o dal cittadino nella sua quotidianità.

Il metodo di intervento pensato è quello del ‘rammendo urbano’ fra i vari luoghi della città (quelli già riqualificati e quelli no) al fine di avere un’unità di percorso, una lettura immediata di quello che è il tessuto storico e contemporaneo della città.

La società “Kismet” di Sanremo, proponente ed organizzatrice del progetto s’impegna a sviluppare l’intervento artistico-paesaggistico “Volare”, come un vero e proprio museo all’aperto senza richiesta di alcun contributo diretto al Comune, che dovrà solo concedere il suolo pubblico, finalizzato all’installazione delle opere d’arte, la fornitura elettrica per l’illuminazione delle sculture e la pulizia e la manutenzione delle opere.

La società organizzatrice propone inoltre di coinvolgere le accademie di Belle Arti e ccuole d’arte italiane e straniere.

Le sculture saranno commissionate dalla società organizzatrice Kismet ad artisti conosciuti od emergenti di differenti Paesi ed avranno le seguenti caratteristiche di base: altezza, circa cm. 220 (incluso il basamento); materiale, bronzo (anche dorato parzialmente) con base in marmo.

Ogni scultura rappresenterà, secondo la visione dell’artista che la creerà, il titolo della canzone che ha vinto una specifica edizione del Festival; avrà una targa esplicativa con il titolo della canzone e l’anno in cui ha vinto; il nome e cognome (o nome d’arte) del cantante (o dei cantanti); il nome e cognome dell’autore o degli autori del brano; il nome e cognome dello scultore.

Sarà inoltre dotata di una targhetta con il nome/logo dello sponsor o istituzione che avrà finanziato la scultura (o le sculture).

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 4 sculture dedicate a: Nilla Pizzi, prima vincitrice del Festival; Domenico Modugno e Claudio Villa, che hanno vinto 4 volte ciascuno il Festival e Pippo Baudo, uno dei due presentatori “storici”, che ha condotto più edizioni del Festival insieme a Mike Bongiorno (la cui statua è già esistente).

Gli scultori saranno scelti dal comitato organizzatore e potranno essere tra i più conosciuti a livello internazionale e/o giovani artisti emergenti.

I tempi di collocazione delle statue di bronzo – che rimarranno di proprietà esclusiva del Comune di Sanremo – saranno determinati negli anni, in relazione al reperimento dei fondi da parte della Kismet, da sponsor e istituzioni.

Come spiegato dai portavoce della società, il progetto si svilupperà in 3 fasi:

Prima fase

Comprenderà 12 sculture. Nel 2019, possibilmente prima del Festival della Canzone Italiana, potrebbe essere collocata la prima, la Numero Zero: “Volare” che da’ il nome al Progetto, ispirato alla canzone vincitrice nel 1958 ed interpretata da Domenico Modugno e Johnny Dorelli.

A seguire: 7 statue in via Matteotti e davanti al Casinò + 1 di Pippo Baudo (incrocio via Carli/via Matteotti) + 3 in Piazza Colombo (Nilla Pizzi, Claudio Villa e Domenico Modugno).

Con il posizionamento delle 12 sculture della prima fase, si prevede un incremento della valorizzazione turistica a Sanremo che aumenterà progressivamente con l’avanzamento del progetto.

Seconda fase

A seguire saranno scelti i titoli delle canzoni vincitrici per le ulteriori 19 opere, da posizionare nelle zone centrali, dove saranno aggiunte quelle delle canzoni vincitrici degli ultimi 5 anni e troveranno collocazione quelle delle prossime 5 edizioni (dal 2018 in poi) per un totale di 29 sculture.

Terza fase

Terminato il posizionamento delle opere nelle zone centrali, si valuterà la possibilità di sviluppare il progetto nelle zone limitrofe, più decentrate.

Le sculture saranno collocate nelle posizioni indicate nella mappa del progetto, per un totale massimo di 76 opere, con un’opera supplementare per ogni edizione del Festival della Canzone, a seguire, negli anni.

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