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Sanremo, “Per il Festival centinaia di presenze non comunicate alla Questura”: l’allarme di Federalberghi

"Un fenomeno non più tollerabile dal punto di vista della sicurezza di cittadini e turisti" commenta il presidente Igor Varnero

Sanremo. L’imminenza del Festival ha riportato alla ribalta la situazione degli alloggi turistici ammobiliati, che per la legislazione regionale ligure sono quegli alloggi che vengono proposti a forestieri per periodi brevi attraverso piattaforme online o agenzie immobiliari. E’ cosa nota che solo una frazione di coloro che esercitano quest’attività lo facciano nel pieno delle regole fiscali e di pubblica sicurezza. La normativa regionale delega ai comuni il controllo delle singole posizioni.

Il comune di Dolcedo, ha dimostrato l’efficacia e la fattibilità di un sistema di controlli capillare, volto a fa emergere questo enorme mercato sommerso, ricavandone anche un cospicuo gettito fiscale. Nell’imminenza del Festival di Sanremo, in cui l’allerta per la sicurezza è massima, Federalberghi ha indirizzato ai comuni di Sanremo, Taggia, Ospedaletti, Bordighera di predisporre per il periodo festivaliero una serie di controlli mirati alla fine di offrire un serio contrasto al fenomeno, che rappresenta anche una forma di controllo del territorio essenziale in questo preciso momento storico.

Coloro che agiscono nel sommerso, non solo fanno concorrenza sleale nei confronti delle strutture ricettive e dei proprietari di alloggi in regola, ma non comunicando puntualmente i dati degli alloggiati alla Questura mettono in pericolo tutta la comunità. Le vigenti leggi di PS infatti impongono a locatari e intermediari di identificare gli occupanti e di segnalarli puntalmente alla Questura. Federalberghi inoltre chiede a tutti i comuni della provincia di Imperia di procedere finalmente con regolarità ad effettuare i controlli e qualora le proprie forze di polizia municipale non fossero sufficienti, di valutare anche l’esternalizzazione dei controlli come avviene spesso per le tasse comunali, dal momento che il servizio potrebbe essere facilmente coperto con una frazione delle sanzioni previste dalla normativa regionale vigente.

I controlli puntuali degli alloggi messi sul mercato come alloggi turistici ed affittati per brevi periodi potranno anche consentire l’emersione di quelle residenze fittizie, che eludono sistematicamente anche le tasse comunali. Commenta il presidente Igor Varnero: “Certamente si tratta di un fenomeno in costante espansione, in cui l’inazione da parte delle amministrazioni comunali non è più né tollerabile dal punto di vista della sicurezza di cittadini e turisti, né sostenibile dal punto di vista commerciale, con il sistema economico del territorio che si sta affacciando solo ora alla ripresa, dopo anni di profonda crisi.”

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