Nessuna frattura tra Toti e Berlusconi per le mancate candidature liguri

Il cardinale Bagnasco: "Non so quanto queste persone conoscano i problemi del territorio"

Liguria. Torna quasi il sereno tra il governatore della Liguria Giovanni Toti e l’ex Premier Silvio Berlusconi dopo le scintille dovute alle mancate candidature degli assessori regionali Ilaria Cavo e Marco Scajola.  I due, infatti, hanno dovuto fare un passo indietro a favore di “paracadutati” in Liguria direttamente da Arcore.

Spiega Toti: “Si tratta di elezioni nazionali ed è quindi normale che le segreterie politiche esprimano i loro pareri. Noi, d’altronde, abbiamo fatto la nostra parte e cercato di dare un contributo. Appoggeremo le scelte del partito perché il centrodestra torni a governare il Paese”.

E sulla vicenda dei “paracadutati” è intervenuto anche il cardinale Angelo Bagnasco: “Non so quanto queste persone conoscano i problemi del territorio”, ha precisato il presule. Sul tentativo da parte dei partiti di attirare i voti dell’elettorato cattolico e di centro Bagnasco ha detto che “ognuno mette in atto le sue strategie. E’ importante – ha concluso l’arcivescovo – capire che strada intraprendere per uscire dalla crisi pesantissima che ancora tocca il Paese”.