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Imperia, processo a marito ex procuratore Geremia: udienza slittata al 16 maggio

La storia fa riferimento alla mancata revoca della patente a Gianfranco Cabiddu, il marito del magistrato

Imperia. Per un difetto di notifica è slittata al 16 maggio l’udienza preliminare davanti al giudice Anna Bonsignorio del processo contro Gianfranco Cabiddu, accusato di abuso d’ufficio insieme ad due ufficiali: Luciano Zarbano, all’epoca dei fatti comandante provinciale dei carabinieri, e David Egidi, ex comandante dei carabinieri di Imperia.

La storia fa riferimento alla mancata revoca della patente a Gianfranco Cabiddu, il marito del magistrato Giuseppa Geremia che aveva guidato la procura a Imperia. Secondo l’accusa i due ufficiali avrebbero “ritardato” la notifica della sospensione del permesso di guida in modo che l’ex carabiniere avesse il tempo di ottenerne la revisione, superando quindi il provvedimento.

La violazione al codice della strada per Cabiddu era stata accertata quando si trovava in Sardegna. Dai carabinieri di Lunamatrona, era il 12 febbraio 2014, era stata inviata ai colleghi della comando della Pietro Somaschini una missiva contenente il provvedimento della Motorizzazione civile di Cagliari datato 25 novembre 2013. Veniva indicata la “sospensione a tempo indeterminato della patente di guida categoria C” per il Cabiddu.

Secondo la procura della Mole, tuttavia, la pratica sarebbe stata “rallentata” nelle successive procedure, anche nell’inserimento della segnalazione nella banca dati delle forze di polizia. Da qui l’indagine nei confronti dei due ufficiali dell’Arma.