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Attentato alla sala scommesse di Imperia, lunedì l’udienza davanti al giudice Luppi foto

La vicenda risale al novembre del 2015, due le persone decedute

Imperia. Era già successo a marzo ed è successo anche a giungo. L’udienza davanti al giudice Paolo Luppi per l’attentato alla sala scommesse “Eurobet” di via del Collegio a Oneglia, avvenuta nel novembre del 2015, era slittata per uno sciopero degli avvocati penalisti.

A sei mesi di distanza, lunedì prossimo, l’udienza fissata davanti al gup non dovrebbe subire ulteriori contrattempi. Sarà esaminata la posizione di Alessio Alberigo, Michele Mucciolo, Ippolito Trifilio e Mretjev Isamajlukaj. La loro posizione si fermerà al piano gup con due strade diverse: patteggiamento e rito abbreviato.  In particolare per Trifilio, Alberigo e Mucciolo i legali hanno deciso di optare per il rito abbreviato. Per Mretjev Isamajlukaj è previsto il patteggiamento della pena.

Dalle indagini condotte dalla squadra mobile Michele Mucciolo e Alessio Alberigo, due dei tre gestori della sala scommesse imperiese, avrebbero organizzato un tentativo di truffa all’assicurazione. Nella notte tra l’1 e il 2 novembre 2015 si era verificata l’esplosione che aveva distrutto la sala scommesse. Un attentato che aveva rischiato di far crollare l’intero edificio, oltre ad aver causato la morte di due attentatori albanesi di 19 e 29 anni, Berti Jakupaj morto sul colpo e Aramit Ismajlukaj deceduto poi in ospedale per le gravi ferite.

Sarebbe stato Ippolito Trifilo ad aver messo in contatto i due titolari della sala scommesse con gli albanesi. Per l’accusa c’era la volontà di truffare l’assicurazione e ricevere un risarcimento di circa 120mila euro, dopo 5mila euro già sborsati dalla compagnia assicurativa.