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Sanremo, concerto per Edith Piaf nel cuore della Pigna a cura del Teatro dell’Albero

Si inizia domenica 17 dicembre alle ore 18 con lo spettacolo intitolato "La Vie en Rose - Bonjour Tristesse"

Sanremo. Teatro dell’Albero torna ancora all’Oratorio di S.Brigida nel cuore della Pigna di Sanremo con tre eventi che hanno riscosso grande successo in passato.

Tre reading all’insegna della musica: dalle canzoni di Edith Piaf a quelle napoletane passando per un concerto raffinato di un Quartetto d’Archi. Tre proposte diverse accompagnate da testi letterari da Francoise Segan a Stefano Benni, Erri De Luca, Toto’, Eduardo De Filippo ma anche Poeti classici e contemporanei.

Musicisti d’eccezione e cantanti si susseguiranno sul palco della suggestiva Chiesa recentemente restaurata: da Marie Pierre Oudol, incarnazione vivente di Edith Piaf a Chantalle Allomello voce raffinata specializzata in canzoni napoletane, Gianni Martini alla fisarmonica, Mirco Rebaudo al clarinetto e sax, Mauro Parrinello , Mauro Demoro e Giancarlo Bacchi al contrabbasso, Fabrizio Vinciguerra alla chitarra, Celine Cellucci al mandolino, Cristina Silvestro e Vincenzo Citta’ al violino, Roberta Tumminello alla viola. Le voci di Loredana De Flaviis, Franco La Sacra e Paolo Paolino faranno da cornice. L’ingresso a titolo gratuito è offerto dal Comune di Sanremo Assessorato al Turismo.

Si inizia domenica 17 dicembre alle ore 18 con il concerto intitolato “La Vie en Rose – Bonjour Tristesse” e dedicato ad Edith Piaf e Francoise Segan.

Come spiegano al Teatro dell’Albero: “altri prima di noi, in teatri francesi e tedeschi, hanno intuito la somiglianza tra le due donne,le due straordinarie personalità,i due destini di successo e di infelicità”.

“Noi abbiamo colto la possibilità di accostare il fascino intramontabile dei motivi delle canzoni della Piaf ad una trascrizione di testi della Sagan, per far rivivere due donne che hanno profondamente segnato il mondo artistico e culturale della Francia degli anni ’50, quando quella nazione metteva in campo grandi intellettuali e artisti che creavano un  fervido clima di rinascita, dopo la conclusione del secondo conflitto”.