Due indagati

Armi “sparite” dalla questura di Imperia, nessuna finita in mani sconosciute

Indagine a 360 gradi affidata alla squadra mobile coordinata dal pm Pradella

grazia pradella

Imperia. “Nessuna arma è finita in mani sconosciute”. Gli inquirenti continuano nella loro attività investigativa che ha gettato un’ombra sul lavoro svolto da due poliziotti ora indagati dalla procura della repubblica di Imperia.

Si tratta di Danilo Meo e Davide Birocchi, in servizio rispettivamente alla questura di piazza Duomo e a Ventimiglia. Le accuse mosse nei loro confronti sono quelle di falso e peculato (Birocchi anche il riciclaggio ndr) per aver sottratto e rivenduto pistole e fucili sequestrati e destinati al macero. Emerge dall’indagine che per ogni arma è stata individuata la persona che ne è venuta in possesso come ad esempio diversi colleghi dei poliziotti ora indagati.

Importante il ruolo svolto dalla squadra mobile che ha effettuato diverse perquisizioni e accertamenti per ricostruire l’intera vicenda sulla quale è stato aperto un fascicolo da parte del pm Grazia Pradella.

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