Una legge per sostenere i piccoli Comuni, l’Imperiese risponde “sì”

A Rezzo sono state illustrate le potenzialità del territorio proprio per contenere lo spopolamento

Imperia.  Un’azione capillare sui territori per favorire le comunità locali, attraverso la copertura della banda larga, il rilancio del turismo e le scuole, primo presidio per contrastare l’esodo dai piccoli centri.  Con l’approvazione della legge sui piccoli Comuni (primo firmatario Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera ndr) si apre un grande spiraglio per consentire a questi territori di crescere.

“E’ una legge fondamentale perché afferma, innanzitutto, il riconoscimento della specificità dei comuni di minore dimensione demografica – spiega il sindaco di Rezzo Renato Adorno –  Lo diciamo da tempo: sono necessarie nuove e dedicate politiche affinché cessi innanzitutto il trend dello spopolamento in atto ormai da anni e Rezzo sta cercando di invertire la tendenza con progetti di grande respiro che abbiamo presentato nei mesi scorsi”.

E il coordinatore piccoli Comuni Anci, Massimo Castelli sottolinea come “la legge potrà consentire di mantenere servizi, di fare investimenti e di rilanciare lo sviluppo locale. Tutti i livelli di governo dovranno tener conto di questo nuovo ordinamento e uniformare le loro politiche agli obiettivi primari di questa legge, così come i futuri provvedimenti statali e regionali dovranno interpretare al meglio le finalità strategiche ed operative della legge sui piccoli Comuni”. La risposta imperiese è arrivata: “Adesso è il momento di utilizzare questo provvedimento anche come stimolo per realizzarne concretamente la ratio che lo ha ispirato. Oa speriamo che questa normativa possa veramente diventare uno strumento operativo a favore dei territori”.