Seconda vita per la biblioteca di Imperia, con una media di 100 utenti al giorno foto

In programma diverse attività didattiche, rassegne e iniziative per rilanciare il centro culturale

Imperia. Dopo una settimana dalla riapertura ufficiale della “Biblioteca Civica Lagorio”, giovedì scorso, il trend degli utenti è in continua e forte crescita. Ritorna in ottimo stato un luogo simbolo e un importante centro nevralgico culturale della città. Fin dal primo giorno della nuova apertura, il numero di utenti è stato abbastanza folto, 87 le persone che sono ritornate ad usufruire della struttura, con 73 volumi consultati e 53 dati in prestito.

Il numero è cresciuto addirittura il secondo giorno, con quasi un raddoppio dell’utenza circa 134. Lunedì scorso gli utenti sono stati 134 e 156 volumi consultati. Anche gli studenti sono ritornati ad usufruire di questi spazi, in particolare durante le ore pomeridiane, grazie anche al tam tam e al passaparola che circola oramai da una settimana della riapertura, seguendo il consueto andamento prima della chiusura, con delle novità come il servizio gratuito wi-fi in rodaggio.

Non c’è da meravigliarsi di questo entusiasmo” afferma l’assessore alla Cultura Nicola Podestàc’era molta attesa per questa riapertura, chiaramente. Abbiamo attivato delle novità come il wi-fi, abbiamo acquistato dei nuovi libri e davvero vogliamo riportarla all’onore del popolo, anche se c’era già, quindi vogliamo migliorarla ancora, si sapeva già che fosse un luogo uno spazio molto frequentato e quindi un posto molto importante per la città. Non ci ha quindi sorpreso questo afflusso. Bisogna considerare che la Biblioteca di Imperia ha sempre contato circa 40.000 utenti all’anno, un numero di contatti davvero notevole, era normale che ci fosse questo desiderio di riapertura. Siamo riusciti a ridare questa struttura ai cittadini, muovendoci in un ambito, come un ente pubblico e abbiamo dovuto svolgere i lavori in un certo modo con le dovute accortezze e autorizzazioni, seguendo tutti i vincoli delle sovraindentenza, siamo riusciti comunque in sei mesi a riaprirla, ed è già un buon risultato. Rimetteremo, inoltre, in calendario” continua l’assessore “tutti gli eventi che erano già programmati, nella sala convegni della biblioteca, e che con la chiusura sono stati sospesi o spostati nell’auditorium del Museo Navale, per alcuni eventi o esposizioni è però sicuramente più consona la biblioteca e quindi li abbiamo lasciati in sospeso ma stiamo riprogrammando tutto il calendario di appuntamenti culturali, e saranno tanti”.

Soddisfatta anche la direttrice della biblioteca Silvia Bonjean che afferma “Abbiamo già pronte iniziative, rassegne e attività didattiche. Martedì scorso abbiamo avuto in visita la scuola media Littardi, e c’è stata una notevole affluenza anche venerdì 27 ottobre, il giorno dopo la riapertura, per “Stare al mondo”, un ciclo di incontri sulla filosoafia. Abbiamo inoltra acquistato dei nuovi libri di narrativa sia per adulti che per ragazzi ed è in fase di sperimentazione, una delle novità di questa riapertura che è il wi-fi gratuito che sta avendo molte richieste”