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Ossessionato dai videogiochi, sanremese sequestra la nonna e lo scrive in diretta su Facebook fotogallery

All’arrivo degli agenti di polizia, dopo averne morso uno ad una spalla ha anche cercato la fuga uscendo da una finestra al terzo piano

Sanremo. Ci sarebbe una crisi acuta di panico scatenata dal giocare troppo ai videogame, alla base di una mattinata di follia che ha avuto come protagonista un giovane sanremese.

Riviera24-Sanremo, giovane fuori di sé di nervi tenta di lanciarsi nel vuoto, salvato da vigili del fuoco e polizia

Il ragazzo, che già in passato aveva manifestato sintomi simili, sempre causati da troppe ore davanti ai giochi per il computer, questa volta ha rischiato di fare veramente male a se stesso agli altri. Nello specifico sua nonna, che ha sequestrato all’interno della sua abitazione, dove si era barricato dentro.

All’arrivo degli agenti di polizia, dopo averne morso uno ad una spalla ha anche cercato la fuga uscendo da una finestra al terzo piano. Solo la presenza all’esterno dei vigili del fuoco, muniti di autoscala, ha evitato il peggio, così come la professionalità degli agenti di polizia impegnati non ha fatto degenerare oltre la situazione.

Alla fine il giovane è stato condotto a più miti consigli e trasportato al reparto psichiatrico dell’ospedale di Imperia, su di un’ambulaza del 118.

Particolare inquietante in una storia già delirante: il ragazzo ha scritto post e pubblicato foto “in diretta” sul suo profilo Facebook descrivendo cosa stava facendo. “Mio padre e fuori dalla porta e npn se ne vuole andare”: è stato il post che ha dato inizio al delirio, seguito poi da frasi come “vuole uccidervi tutti”, “io sono disarmato ho solo una padella”, “io mi salverò perchè esco dal terrazzo” e “il ragazzo con la maglia viola mi ha minacciato tramite l’app di twitch”, dove Twitch è un portale dove i videogiocatori possono condividere le loro esperienze di gioco.

Nel passato del ragazzo, a quanto si legge in una nota stampa della Questura di Imperia, c’è comunque una storia di assunzione di stupefacenti problemi psichiatrici. Spulciando il suo profilo sui social si scopre anche che un appassionato di “Call of Duty”: videogame di guerra dove si sperimenta in prima persona sparatorie e cannoneggiamenti.

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