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Mutismo Selettivo, un seminario con esperti al Palafiori di Sanremo

La formazione si svolgerà dalle ore 9 alle 13

Sanremo. L’associazione Milla Liguria, che si occupa di mutismo selettivo, organizza a Sanremo una giornata di formazione gratuita e aperta a tutti sul Mutismo Selettivo, il seminario si rivolge non solo ai genitori dei bambini e dei ragazzi che soffrono di MS ma a tutti coloro che gravitano nel loro universo con particolare attenzione per gli insegnanti di ogni ordine e grado, psicoterapeuti, genitori e pediatri;

L’incontro fa parte del progetto “mutismo selettivo in-formazione tour” che ha già portato questa in-formazione in 19 città d’Italia (collaborazione con Milla Onlus) e che il 4 novembre festeggerà la numero 20 a Sanremo con la nuova collaborazione con Milla Liguria.

La formazione è gratuita, l’associazione rilascia un attestato di partecipazione su richiesta . La formazione è curata da 2 psicoterapeute dello studio Smail esperte di Mutismo Selettivo le dottoresse Claudia Gorla e Daniela Tagliabue e dal dottor Matteo Corbetta Arteterapeuta.

La formazione si svolgerà a Sanremo al Palafiori sabato prossimo dalle ore 9 alle 13. Per iscriversi basta scrivere una mail a tourmutismoselettivo@gmail.com

“Il Mutismo Selettivo (MS) è un disturbo dell’infanzia, caratterizzato da una persistente impossibilita’ di parlare in situazioni sociali specifiche (ad esempio a scuola), mentre in altre situazioni, solitamente nello stretto ambito familiare, parlare risulta possibile. Il silenzio di questi bambini è il sintomo più evidente di un quadro più articolato di origine ansiosa.

I bambini che soffrono di MS appaiono timidi, inibiti a livello comportamentale, ritirati, talvolta oppositivi e ansiosi. Attualmente sono presenti pochi studi scientifici; la letteratura internazionale evidenzia che circa un bambino su mille soffre di MS, ma, in Italia, il dato è probabilmente sottostimato. Il riconoscimento precoce di questa patologia è essenziale perchè impedisce che si sviluppino problemi più gravi e limita le ricadute negative che interferiscono sul piano scolastico, cognitivo, relazionale ed affettivo del bambino e dell’adolescente.”