Imperia, Russo al segretario provinciale FIT-CISL: “Mi aspetto un minimo di conoscenza e competenza”

"Invece di dare lezioncine sul sistema delle votazioni, che denotano una mancanza di conoscenza di quello che accade e continua ad accadere ad Imperia, dia risposte a queste domande"

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Imperia. “Dal segretario provinciale della FIT CISL di Imperia e Savona, non mi aspetto “stupore” quando interviene pubblicamente, mi aspetto invece un minimo di conoscenza e competenza. Innanzitutto chiarisco il mio ruolo pubblico visto che un po’ confusamente lei mi definisce alternativamente consigliere provinciale e consigliere comunale. Definirmi consigliere provinciale denota una mancata conoscenza del territorio in cui si opera, ad Imperia anche le pietre sanno che sono un consigliere comunale eletto dai cittadini.

Così come dovrebbe sapere che un consigliere provinciale non è eletto dai cittadini ma dai consiglieri comunali della provincia e quindi non risponde ai cittadini ma ai consiglieri comunali della provincia (si chiamano elezioni di secondo livello). Le stesse pietre sanno che mi occupo d’ambiente da ben prima di essere eletto consigliere comunale. In questi ultimi quattro anni diverse sono state le battaglie da me sostenute sui temi ambientali. Confrontarmi non mi preoccupa, l’importante, che i miei interlocutori abbiano un minimo di competenza in materia.

Invece di dare lezioncine sul sistema delle votazioni, che denotano una mancanza di conoscenza di quello che accade e continua ad accadere ad Imperia, dia risposte a queste domande o almeno ci provi:

È moralmente accettabile che da anni un vostro dirigente sindacale è al contempo dirigente aziendale?

È moralmente accettabile che il ruolo di delegato sindacale venga tramandato da padre in figlio come fosse una normale discendenza dinastica?

È moralmente accettabile l’accordo sullo scambio delle candidature avvenuto in questa tornata elettorale che ha monopolizzato la rappresentanza sindacale a favore di CISL e FIADEL escludendo di fatto CGIL e UIL?

Infine siamo sicuri che in queste elezioni sia stato rispettato lo spirito della legge 300 “Lo statuto dei lavoratori”?

Questi, secondo me, sono i temi sui quali intervenire tralasciando le sterili polemiche che servono solo a coprire le difficolta che come sindacato, sono certo, state attraversando. Non posso credere che un sindacato cosi nobile come la CISL possa continuare a tollerare questi giochi di potere presenti in questa azienda” – afferma Antonio Russo, consigliere comunale e cittadino di Imperia.

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