Galeotto fu il sacchetto della spazzatura con residui di cibo, imperiese multato con un verbale da 300 euro

L'odissea raccontata da un cittadino che ha sempre rispettato le regole e la buona educazione

Imperia. Anche chi rispetta le regole e soprattutto ha capito come differenziare i rifiuti può sbagliare pur sapendo di aver agito nella massima correttezza. E dispiace se poi, un cittadino corretto, si vede rifilare una multa da 300 euro da uno zelante agente della polizia municipale che lo ha fermato per contestargli l’infrazione.

A raccontare la vicenda è la stessa “vittima” della polizia municipale Teodoro Ricci, un imperiese sempre molto attento e scrupoloso nel fare la differenziata non solo per evitare guai come è successo, ma per educazione e per rispetto verso l’ambiente. Suo malgrado si è imbattuto in un caso destinato a finire a colpi di carte bollate. Ha già annunciato che nei prossimi giorni farà ricorso per contestare quel verbale che vale quasi tanto quanto una tassa dei rifiuti da pagare al Comune per un alloggio.

“Ritengo doveroso mettere tutti i miei amici al corrente di quanto mi è successo stamattina. Verso le undici ho conferito un sacchetto spazzatura nell’organico, zona piazza Mameli. Fermato pochi metri dopo con lo scooter per salutare un amico sono stato raggiunto da persona che si qualificava come agente polizia municipale per verificare il contenuto del sacchetto. Tornato indietro e aperto sulla strada il sacchetto mi veniva contestata la presenza di cartoncino del latte , di contenitore di cachi e piccolo contenitore di plastica, tutti sporchi di residui di cibo. Sacchetto ok, il resto ok. Facevo presente che ( per mia ignoranza ) ero convinto che si dovesse lavare solo il vetro ( cosa che faccio regolarmente) apportato poi negli appositi contenitori. Per quanto sopra mi è stato elevato verbale di euro 300″.

Ma non è finita lì: “Non è servito a nulla far presente che sono una persona rispettosa delle regole, faccio differenziata da una vita, porto sempre le cose ingombranti in discarica ( verificabile dal codice fiscale depositato ogni volta) che ho sorpreso un mese fa tre peruviani che portavano un armadio nottetempo dai cassonetti, che siamo circondati da sporcizia e da gente maleducata e menefreghista che butta tutto dove capita. Mi è stato detto di provare a fare ricorso al Sindaco e sperare che il verbale possa essere annullato o ridotto. Farò questo lunedì mattina ; spero solo che prevalgano il buon senso ed il rispetto per i cittadini onesti e civili che ( guarda caso) sono sempre quelli che pagano. Spero nel buon senso delle nostre autorità”. Teodoro Ricci dispensa consigli per evitare situazioni spiacevoli come la sua: “Fate tesoro di quanto vi ho detto, anche i contenitori sporchi devono essere lavati e buttati separatamente. Di ciò ho fatto ammenda ma il verbale è stato fatto ugualmente. Non aggiungo altro, attendo esito ricorso”.