Sì alla canzone d’autore nelle scuole, Vecchioni: “Sono 40 anni che la insegno” fotogallery

In concomitanza del Premio Tenco 2017, al Palafiori di Sanremo si è svolto il primo convegno sul tema con la presenza della ministra Fedeli e dell'assessora regionale Cavo

Sanremo.  Era partito in via sperimentale da Milano, quando la Regione Liguria lo aveva proposto all’Expo 2015. Adesso il progetto “Cantautori a scuola” che si estende a 30 istituti scolastici regionali riceverà nuovi finanziamenti dal Mibact. La conferma è arrivata questo pomeriggio nell’ambito del primo convegno dedicato al tema che si è tenuto al Palafiori di Sanremo in concomitanza della 41esima Rassegna della musica d’autore, il Premio Tenco.

Riviera24-Valeria Fedeli e Roberto Vecchioni per il convegno sui cantautori nelle scuole al palafiori

Il progetto “Cantautori a scuola” si propone di tramandare la tradizione del cantautorato italiano alle nuove generazioni ma non solo, come hanno sottolineato Ilaria Cavo, assessora regionale all’Istruzione, e Valeria Fedeli, ministra all’Istruzione, Università e Ricerca, durante l’incontro.

“Sono molto soddisfatta della scelta del Ministero di aver voluto investire su questa nuova realtà – ha detto l’assessore regionale Cavo -. L’obiettivo è quello di valorizzare le canzoni dei cantautori liguri considerandole alla stregua di un testo poetico, soprattutto facendole scoprire agli studenti delle scuole superiori, per mettere i cantautori nella loro giusta prospettiva, portando la canzone d’autore nel presente e facendola insegnare nelle scuole. Quest’anno il progetto continua coinvolgendo ulteriori 10 scuole superiori in tutta la Liguria e prevedendo un approfondimento sulla canzone dialettale d’autore”.

Accanto alle precedenti scuole genovesi, il progetto prevede il coinvolgimento di dieci nuove scuole su tutta la Liguria: Liceo classico Cassini (Sanremo), Liceo classico, scientifico Viesseux (Imperia), Liceo artistico Amoretti (Imperia), Liceo classico e artistico Giordano bruno (Albenga), Liceo classico e linguistico Mazzini (Genova, Istituto tecnico Duchessa di Galliera (Genova), Liceo scientifico e classico Marconi – Delpino (Chiavari), Liceo classico Costa – La Spezia, Istituto Cardarelli (La Spezia), Istituto Parentucelli – Arzelà (Sarzana), Istituto Giovanni Pascoli (Ronco Scrivia).

“L’obiettivo è quello di mettere insieme le forze e le idee – ha concluso Cavo – per essere ancora più capillari, soprattutto in una regione come la nostra che ha una tradizione particolare ed evitare che i cantautori vadano perduti tra il pubblico dei giovani”.

Il ministro Fedeli ha messo in evidenza “l’importanza del percorso di sperimentazione di nuovi linguaggi a scuola portato avanti da Regione Liguria con ‘Cantautori nelle scuole’ e l’avvio della seconda fase del percorso e la sua estensione ad altre scuole è sicuramente un fatto di grande rilievo”.

“Di certo – ha continuato Fedeli – si tratta di un progetto che va nella direzione dei decreti nazionali da poco approvati per portare avanti nuovi linguaggi di conoscenza nelle scuole: dalla musica, all’arte, al teatro, e, come Governo, il nostro impegno è quello di promuoverli al massimo”

Al convegno, che si concluderà sabato 21 ottobre, presente anche il professore Roberto Vecchioni, che ha evidenziato: “Io sono 40 anni che insegno la canzone d’autore nelle scuole d’Italia e in tutti i licei. Da qualche anno l’ho portata anche nelle aule universitarie di Torino, Teramo, Roma e Pavia. La canzone è cultura, è specchio della società, è il riassunto di vicende popolari e colte che sono accadute in secoli di vita italiana e non si può non conoscere”.

All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

(Foto e video Jacopo Gugliotta)