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San Romolo-Bignone sono le località in gara sulla pagina Facebook di “Ponente ligure fotosintesi”

Si può mettere "Mi piace" alle foto che raffigurano il paese dal 23 al 29 ottobre

San Romolo-Bignone. Questa settimana San Romolo-Bignone sono le località in gara per il concorso gratuito “I Like” di “Ponente ligure fotosintesi” che mette in competizione i Comuni della provincia per il titolo di paese più ammirato.

San Romolo è una frazione di Sanremo, situata nell’entroterra della città costiera, ai piedi del Monte Bignone, e nota per essere sede della bauma (grotta) dove il Santo protettore della città, San Romolo, visse e morì da eremita. Oltre a ciò, l’importanza della frazione è relativa alla grande quantità di legname che nel corso dei secoli è stato tratto dai boschi di pino e castagno che la compongono. Fu nel Medioevo che la sola parte pianeggiante della zona venne completamente liberata dagli alberi per farne un’area in cui depositarvi il legname già tagliato, in attesa di trasportarlo a valle: tale area, ora dismessa, è proprio il prato attorno al quale si è poi sviluppato il paese.

Fino agli inizio del Novecento la frazione attirava decine di taglialegna stagionali, provenienti generalmente dai paesi limitrofi, e stipendiati dal Comune, che rifornivano di legname da riscaldamento le strutture pubbliche sanremesi (ospedale, ospizio, municipio, scuole, eccetera), e procuravano legname da costruzione che veniva commercializzato nella costa ligure o impiegato per realizzare imbarcazioni. Con il venir meno del lavoro di taglio della legna, il paese ha visto alternarsi periodi di relativo splendore ad altri di completo abbandono. Tra il 1936 ed il 1981 il paese è stato parte del percorso della Funivia Sanremo-Monte Bignone: in particolare, all’epoca della realizzazione, tra la stazione di San Romolo e quella capolinea di Monte Bignone vi era il tratto sospeso tra due piloni più lungo d’Europa, circa 1700 metri. La località, infatti, era considerata adatta per curarsi dalle malattie respiratorie (grazie alla purezza dell’aria), e con l’introduzione della funivia si riusciva in meno di mezz’ora a raggiungere il paese.

Sempre in quell’epoca venne istituita dal regime fascista una colonia estiva, mentre negli anni cinquanta, con il boom del turismo di massa, venne costruito un albergo, che chiuse però dopo circa vent’anni, ed aperto un ufficio postale, anch’esso soppresso negli anni settanta. La chiusura della funivia, infine, coincise con un declino che, solo con l’ingresso nel XXI secolo caratterizzato da una mutata consapevolezza ambientale e naturalista, sembrerebbe avere avuto una battuta d’arresto. Il paese è entrato a far parte del Parco, e sono sorte nuove attività legate allo sfruttamento delle peculiarità naturali del territorio.

Attualmente San Romolo è inclusa nel costituendo Parco Naturale di San Romolo e Monte Bignone. La frazione conta un paio di bar e ristoranti, un attrezzato campo di minigolf a 18 buche, sede di campionati internazionali, ed una struttura agrituristica con maneggio. Pertanto, mentre durante l’estate l’economia si basa sul pendolarismo turistico giornaliero sanremese, durante l’inverno vive sulle poche strutture ristorative e sul minimo indotto dei suoi abitanti, circa 200 famiglie, perlopiù lavoratori delle cittadine rivierasche. Un gran numero di abitazioni sono sfruttate come seconde case per le vacanze, pertanto è presente anche un minimo affitto stagionale, in genere a carattere familiare.

Il monte Bignone è una montagna delle Alpi alta 1.299 m. La cima ospita il più elevato castellaro del comprensorio sanremese, edificato dai Liguri Intemelii, probabilmente per difendere le aree da pascolo circostanti. Vi sono stati rinvenuti resti di ceramiche preromane e di manifattura locale, nonché di anfore del V-IV secolo a.C. attualmente conservati nel museo di Sanremo. Alle sue pendici si rifugiavano i sanremesi nel X secolo durante le incursioni saracene, pare nei pressi della grotta dove il vescovo ed eremita Romolo aveva dimora.

Dal 23 al 29 ottobre sarà perciò possibile mettere “Mi piace” alle foto, che ritraggono la location, postate sulla pagina Facebook di “Ponente ligure fotosintesi” (https://www.facebook.com/ponentfoto/?fref=ts). Se otterrà tanti voti potrà entrare nella Top Ten.

La scorsa settimana Ranzo ha totalizzato 16.510 visualizzazioni e 1016 “Mi  Piace”. Ecco la top Ten al momento:

1. Seborga 3117 “Mi piace”
2. Ventimiglia Alta 2711
3. Cervo 2132
4. Bordighera 2084
5. Bajardo 1864
6. Ventimiglia frazioni 1828
7. Cesio 1713
8. Bussana 1650
9. Molini di Triora  1637
10. Diano Marina 1607

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