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Rivieracqua, Donzella: “E’ in fase di conclusione lo studio di fattibilità tecnico economica tra Imperia e Savona”

"Il progetto individua due tratte distinte: la prima da Andora a Cervo, la seconda da Cervo sino a Diano Marina"

Sanremo. “Rivieracqua, dopo aver completato il collettamento dei reflui tra Diano Marina e il depuratore di Imperia che necessita ormai solo della fase di collaudo, ha, durante l’estate, inaugurato il collettamento dei reflui tra il comune di Ospedaletti e il depuratore di Sanremo. E’ inoltre attivo da diversi mesi il laboratorio pubblico di analisi delle acque posto presso la sede di AMAT ad Imperia ed al servizio delle Amministrazioni pubbliche e dei privati.

Un’altra opera strategica è in corso di realizzazione tra le province di Imperia e Savona ed infatti è in fase di conclusione lo studio di fattibilità tecnico economica, iniziato nel mese di giugno e che dovrebbe concludersi nel mese di dicembre 2017, delle opere di convogliamento al depuratore di Imperia dei liquami provenienti dai Comuni di San Bartolomeo al Mare, Cervo, Andora e comuni limitrofi: la condotta proveniente da queste località, andrà quindi ad innestarsi nella tubazione che dalla nuova stazione di sollevamento di Diano Marina raggiunge il depuratore di Imperia. Proprio per superare la crisi idrica derivante in particolare per le le tubazioni fatiscenti si intente procedere al potenziamento dell’acquedotto del Roja, mediante la realizzazione di una nuova linea dell’acquedotto, da Diano Marina ad Andora.

Il progetto individua due tratte distinte: la prima da Andora a Cervo, la seconda da Cervo sino a Diano Marina. Complessivamente il progetto interessa uno sviluppo di circa 10,00 km, prevalentemente localizzato al di sotto dell’ex sedime ferroviario. L’approfondimento progettuale relativo alla prima tratta è stato affidato alla ATP (associazione temporanea di professionisti) coordinata dall’ing. Giovanni Rolando e composta dall’arch. Marco Cardarelli, dal geometra Cesare Rainisio e dal geologo Mauro Enotarpi. L’approfondimento progettuale, quello relativo alla seconda tratta, è stato affidato alla ATP (associazione temporanea di professionisti) coordinata dall’ing. Jan Ghersi e composta dall’arch. Alberto Pulinetti, dal geometra Domenico Piccone e dal geologo Gianfranco Secondo.

Per quanto attiene il collegamento delle acque nere al depuratore di Imperia, lo studio prevede la realizzazione di una nuova vasca di laminazione e sollevamento di circa 450 mc nel comune di Andora: la nuova tubazione fognaria, in Pead da 500 mm di diametro, partirà dalla nuova vasca vasta e, sviluppandosi prevalentemente sotto il sedime ferroviario, raggiungerà la nuova stazione di sollevamento nel comune di Diano Marina. Alla suddetta tubazione si collegheranno le condotte provenienti dal comune di Cervo e San Bartolomeo: l’intervento prevede pertanto la trasformazione dei depuratori di Andora e San Bartolomeo in stazioni di rilancio.

Con riguardo all’acquedotto, il progetto prevede di affiancare alla tubazione delle acque nere una nuova tubazione dell’acquedotto, da realizzarsi nuovamente al sotto del sedime ferroviario: tale condotta, in ghisa da 500 mm di diametro, collegherà pertanto il comune di Diano con i comuni di San Bartolomeo, Cervo ed Andora. Nel Comune di Andora è altresì prevista la realizzazione di una vasca di accumulo totalmente interrata della capienza di circa 1000 mc.

Con riguardo, invece, a quanto riferito in questi giorni dal Sindaco di Imperia in merito alla gestione del depuratore, si precisa che Rivieracqua con nota del 05/09/2017 indirizzata al sindaco di Imperia, alla Provincia e per conoscenza alla Regione Liguria ed al Comune di Diano Marina, ha evidenziato, per l’ennesima volta, quanto sia urgente addivenire ad un accordo per il trasferimento del depuratore, in modo da poter avviare tutte le necessarie procedure autorizzative per la messa in esercizio del collettamento dei reflui del dianese.

Rivieraqua ha sempre sollecitato la presa in carico del depuratore di Imperia, gestendo, per altro, altri depuratori nell’ambito di riferimento. E’ davvero singolare, invece, che a fronte della disponibilità dimostrata dal Consiglio Comunale di Imperia e dall’assessore competente, l’ing. Capaci ha, di volta in volta, espresso contrarietà al trasferimento del depuratore, rallentando un percorso che comporta, inoltre, ingenti costi alla stessa Amministrazione Comunale. Confido, in ogni caso, di poter raggiungere l’obbiettivo già nel corrente mese di ottobre” – afferma il presidente del CdA Massimo Donzella.

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