In commissione in Comune approda la crisi della Rari Nantes

Chiesti chiarimenti sul futuro delle sue attività e intanto sulla società indaga anche la Corte dei Conti

Imperia. Convocata in Comune la commissione di vigilanza per la piscina Felice Cascione con l’assessore allo Sport Simone Vassallo.

Dopo i fatti che hanno interessato la società che gestisce la struttura comunale di San Lazzaro si è fatto il punto della situazione economica e finanziaria assieme alla Rari Nantes, considerato che il contributo annuale che viene erogato dal Comune di Imperia è pari a 353 mila euro.

“L’incontro – ha precisato Simone Vassallo – non ha avuto come oggetto la situazione sportiva, che riguarda le scelte societarie, ma sono stati chiesti chiarimenti sul futuro delle attività della società giallorossa”. Come detto l’incontro di oggi segue le recenti vicissitudini attraversate dalla Rari Nantes, che, con debiti che sfiorano gli 800 mila euro, si è trovata costretta a rinunciare alla partecipazione ai campionati di A1 di pallanuoto femminile e A2 maschile. Ma il malessere è più generale. Comprende le polemiche scaturite dalla decisione della società, ben prima che scoppiasse il bubbone finanziario, di fare a meno del settore agonistico nel nuoto giovanile.

Anche la Corte dei Conti, tra l’altro, sta vagliando se esistano irregolarità finanziario-amministrative nella gestione della piscina di Bordighera affidata nel 2005 alla società Rari Nantes Imperia 57. L’inchiesta nasce da un esposto della “Bordighera Nuoto”. L’indagine mira a verificare se corrispondesse al vero il fatto che la Rari avesse occupato più corsie di quelle stabilite, causando un danno agli altri club che usavano l’impianto sino al 2011.