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Gianluca Aretuso di Ospedaletti si è diplomato cuoco professionista di cucina italiana

Ha svolto cinque mesi di stage a Sarmeola di Rubano al Ristorante tre stelle Michelin "Le Calandre", avendo come mentore lo chef Massimiliano Alajmo, dove ora è stato assunto

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Ospedaletti. Gianluca Aretuso, 20 anni, di Ospedaletti, si è diplomato Cuoco Professionista di Cucina Italiana, insieme con altri 66 ragazzi provenienti da tutta Italia.

Aretuso ha svolto i cinque mesi di stage a Sarmeola di Rubano (Padova), al Ristorante tre stelle Michelin “Le Calandre”, avendo come mentore lo chef Massimiliano Alajmo, dove ora è stato assunto. Dalla cerimonia di consegna dei diplomi ALMA direttamente al lavoro: si può riassumere così la parabola formativa-professionale di una porzione consistente degli studenti della XXXVI edizione del Corso Superiore di Cucina promosso dalla Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Dopo un percorso della durata di 10 mesi, sono 67 gli studenti, di cui 12 donne, che hanno conseguito il diploma di Professionista di Cucina Italiana. L’ultimo step è l’esame finale, che ha visto i candidati affrontare il giudizio di grandi professionisti. Sono oltre 40 gli chef che hanno accolto l’invito di ALMA a sedere nella commissione di valutazione: tra loro, per fare alcuni nomi, Paolo Lopriore, Isa Mazzocchi, Viviana Varese, Philippe Léveillé e Terry Giacomello.

Miglior studente della XXXVI edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana è risultato Nicolò Pometti. Ventuno anni, di Pontremoli (Massa Carrara). Dopo il diploma linguistico, Pometti si è iscritto in ALMA al Corso Tecniche di Cucina, per poi approdare al Corso Superiore. Ha svolto lo stage presso il Ristorante due stelle Michelin “La Peca”, a Lonigo (Vicenza), avendo come mentore lo chef Nicola Portinari.

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